Il Tempio di Giove Anxur torna alla normalità dopo le fiamme

Il Tempio di Giove Anxur torna alla normalità dopo le fiamme

Il vasto incendio, divampato domenica 26 luglio 2015 sul Monte Sant’Angelo a Terracina, grazie agli interventi delle forze antincendio, della protezione civile e anche grazie al pronto intervento del personale di custodia e sorveglianza di Munus, non ha avuto conseguenze sui visitatori presenti.

L’incendio ha bruciato diverse zone dell’importante area archeologica del Tempio di Giove Anxur, danneggiando i cartelli informativi, l’impianto elettrico e le strumentazioni elettroniche che consentono, ogni sera, la proiezione dello spettacolo “Anxur Lumina”. La società Munus, concessionaria dei servizi museali al Tempio di Giove Anxur dopo l’aggiudicazione di una gara europea bandita dal Comune di Terracina, che persegue dal 2012 un importante progetto di valorizzazione dell’area, è intervenuta domenica stessa, gestendo tempestivamente l’emergenza, con evidente impegno del proprio personale, transennando le zone inagibili dopo l’incendio e garantendo così, in soli due giorni, la regolare accessibilità al Tempio di Giove per tutti i turisti, che possono così tornare a godere dell’imperdibile vista che si gode dal Tempio e che domina dall’alto dei suoi 227 metri la città di Terracina, la pianura pontina, il Circeo,  il mare con le isole ponziane e Ischia.

Dalla serata di mercoledì 29 luglio riprende inoltre lo spettacolo di luci e suoni “Anxur Lumina” che si snoda attraverso un percorso di circa 50 minuti toccando i punti più significativi del sito. Un racconto straordinario che, grazie all’uso dei flashback, conduce gli spettatori in un viaggio nel tempo: il pubblico potrà così conoscere la storia del sito archeologico attraverso testimonianze dirette, racconti e gesti di personaggi virtuali, che rievocano la storia e raccontano l’uso di questi luoghi nell’antichità.

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