Bomba in caserma, risarcita la famiglia del carabiniere deceduto

La caserma dei carabinieri a Latina

Risarcite la vedova e le due orfane dell’appuntato Alberto Andreoli, deceduto a causa della mai chiarita esplosione di una bomba, dieci anni fa, all’interno della stazione dei carabinieri di Latina. A distanza di due anni dalla condanna all’indennizzo, munita di formula esecutiva, disposta dal Tribunale di Roma, il Ministero della difesa ha pagato il risarcimento di circa 750mila euro alla famiglia del carabiniere.

Una mossa compiuta nonostante proprio contro quel risarcimento lo stesso Ministero abbia fatto appello. Su quell’ordigno esploso il 14 settembre 2005 all’interno della “Cimmarrusti”, costato la vita al militare, un 35enne, le indagini non sono invece mai riuscite a fare piena luce.