Fondi, devastata dalla radioterapia: confermato il risarcimento milionario

La sentenza del processo civile di primo grado è stata confermata integralmente. E sono quindi stati confermati anche gli errori medici e il risarcimento milionario nei confronti della vittima.

Ennesima tappa nell’annosa, discussa vicenda della 46enne fondana Caterina De Filippis, rimasta menomata in maniera gravissima – perdendo un braccio, un seno e alcune costole – in seguito a dei trattamenti radioterapici troppo invasivi portati avanti tra il 2003 e il 2005 presso l’ospedale “Goretti” per curare un carcinoma mammario. Vicenda divisa su più piani, e che a luglio scorso aveva anche portato alla condanna penale ad un anno nei confronti di un medico in servizio presso l’ospedale del capoluogo. Giovedì, la pubblicazione della sentenza civile di secondo grado a firma della terza sezione della Corte di Appello di Roma, presieduta dalla dottoressa Maria Teresa Mirra, cui si erano appellati a vario titolo l’Asl, la Cattolica assicurazioni (compagnia assicuratrice dell’Azienda sanitaria), la Milano assicurazioni (compagnia del medico condannato, nell’occasione contumace) e la stessa De Filippis. Quest’ultima, per mezzo dell’avvocato Giulio Mastrobattista, premeva per una riformulazione a salire del risarcimento rispetto alla sentenza di primo grado del giugno 2012, mentre le altre parti in causa chiedevano un dietrofront dei giudici, sia sulle cifre in ballo che, per quanto riguarda l’Asl, relativamente alle effettive cause delle menomazioni subìte dalla donna.


Tutto rispedito ai rispettivi mittenti. Tra un punto inammissibile e uno infondato, quanto disposto nel precedente grado di giudizio è ancora valido: alla De Filippis 930mila a titolo risarcitorio e 180mila euro per le future spese di cura. Somme che si aggiungono ai 396mila euro già pagati dall’Asl alla 46enne, inquadrati, “nell’ambito del normale rapporto assistenziale pubblico”, come spese per le precedenti cure, che la malcapitata dovette sostenere in un centro austriaco specializzato. Di pari passo con l’aspetto prettamente economico, la nuova conferma che i danni che hanno stravolto, fino quasi a distruggerla, la vita della De Filippis sono stati causati da una negligenza medica.