Tentata estorsione a Fondi, l’accusa non regge in aula

Crollate, almeno in larga parte, le accuse a carico di due imprenditori di Fondi, accusati di aver tentato di estorcere a un dipendente le dimissioni per non pagargli 3.800 euro di stipendi.

I fatti risalgono al 2008 e la presunta vittima è un camionista albanese, che lavorava per la Carfrigo. Al termine del processo il pm Marco Giancristofaro ha chiesto cinque anni di reclusione per Salvatore Cibelli e quattro anni per la figlia di quest’ultimo, Maria Laura, difesi dall’avvocato Giulio Mastrobattista. Il Tribunale di Latina ha invece assolto la donna e condannato l’imprenditore a un anno e due mesi di reclusione.