Monte San Biagio, commissariamento addio per la Pro loco: la presa d’atto della Provincia

Monte San Biagio

Il commissariamento della Pro loco di Monte San Biagio, avviato a novembre sotto l’egida della dottoressa Valentina Lepore, è definitivamente alle spalle. Martedì, la determina della Provincia con la formale presa d’atto della campagna di tesseramento 2015, del nuovo statuto e dei nuovi vertici dell’associazione, nominati sul finire di marzo.

Il presidente della rinata Pro Loco è Michele De Bonis, che nel consiglio direttivo sarà affiancato da Alessandro De Bonis nelle vesti di vicepresidente, Rita Russo Cassandra, segretario, Simone Popolla, tesoriere, Velia Casale, consigliere, dall’assessore Gianmarco Pernarella, rappresentante di parte comunale, e da un funzionario della Provincia di individuarsi di volta in volta. A comporre il Collegio dei revisori ci sono Patrizia Franceschini, presidente, Chiara Casale e Mario Divezzi, con Pasqualino Antoniani e Paolo Contestabile come supplenti.


Il discusso commissariamento, che aveva portato all’annessa sospensione semestrale dall’albo provinciale, era iniziato sotto la presidenza di Luigi Pernarella, in seguito ad accertamenti avviati prima dal sindaco Federico Carnevale e poi dal comparto Turismo della Provincia, seguiti ad alcuni esposti. Per l’allora presidente era tutto nella norma, mentre in seguito alle verifiche venne contestata una sequela di irregolarità riguardanti tracciabilità e trasparenza dell’azione associativa.