Sportello SOS Donna, si intensifica l’attività

Il Comune di Santi Cosma e Damiano

Intensificata l’attività dello sportello SOS Donna. A darne la notizia l’assessore ai Servizi Sociali, nonché vice sindaco, Vincenzo Petruccelli, il quale ha reso noto che l’Amministrazione sancosmese ha deliberato per un anno, attraverso uno specifico progetto presentato dall’Associazione G.B. Gari 88 il prosieguo di un’attività che era nata sotto forma di volontariato da parte di due professioniste e che si è subito configurata come una risposta importante ad un fenomeno purtroppo reale. Quello della violenza contro le donne, infatti, rappresenta un problema di triste attualità e ne consegue la necessità di voler fornire un’adeguata risposta, attraverso questo sportello che consenta alle vittime di poter cercare una via d’uscita.

Lo sportello lavora di concerto con i Servizi Sociali dell’Ente e con i Carabinieri presenti sul territorio che, ciascuno per la propria competenza cercano di prestare la massima assistenza e il massimo aiuto alle persone che subiscono violenze di vario tipo, per lo più nell’ambito delle proprie mura domestiche. Lo sportello che vede la presenza di una donna avvocato, ed una psicologa, è aperto tutti i martedì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18 presso il Comune nella sala attigua al Laboratorio di Marketing Territoriale e alla Biblioteca Comunale. Ovviamente, proprio per il rispetto della privacy e per la delicatezza del fenomeno è stata scelta una zona del Comune appartata rispetto al quella normalmente frequentata dagli utenti dei vari Uffici. Le professioniste che fino ad oggi hanno prestato gratuitamente il proprio servizio in questo sportello, conseguendo risultati importanti, a dimostrazione purtroppo, se ce ne fosse stato bisogno, dell’esistenza del problema, sono l’avvocato Sandra Palma e la psicologa Daniela De Santis.


“La nostra amministrazione ha subito fornito il proprio sostegno alla realizzazione di questo progetto con il quale, come già evidenziato si intende perseguire la finalità di fornire assistenza tecnica-giuridica e psicologica a tutte le vittime della violenza di genere e stalking attraverso, appunto, la creazione di uno sportello di ascolto. Il progetto, inoltre – ha proseguito l’assessore Petruccelli – oltre ad un’attività di assistenza e consulenza nei confronti delle vittime di questi fenomeni, che sono tristemente in ascesa, prevede anche periodici incontri informativi e formativi nelle scuole, seminari e dibattiti aventi ad oggetto le diverse tematiche afferenti la tutela delle donne vittime di violenze, iniziative didattiche e sociali tendenti a coinvolgere il maggior numero possibile di donne per aiutare le medesime ad uscire dal silenzio e dalla paura. Tale fenomeno, infatti, soprattutto in piccoli contesti sociali quale il nostro, porta le vittime che si trovano a subire maltrattamenti a rimanere spesso sole e disorientate e molte di esse, rinunciano a difendersi per paura e solitudine.

E’ in questo dunque, che viene ad inserirsi l’attività di questo sportello denominato, appunto, S.O.S. Donna che si pone l’obiettivo primario di innescare un cambiamento culturale, attraverso interventi di informazione e sensibilizzazione che riguardino non soltanto gli adulti, ma anche i giovani, al fine di diffondere nei futuri cittadini una diversa cultura della legalità, dei rapporti tra i sessi educando al rispetto della persona. Inoltre è importante fornire alle donne tutte le informazioni per consentire loro di denunciare la violenza, uscire dal sommerso e ricominciare a vivere”.