Rinegoziazione dei prestiti, ok a Cisterna in Consiglio comunale

E’ tornato a riunirsi questo pomeriggio il Consiglio comunale di Cisterna di Latina. Una seduta tecnica con un solo punto all’ordine del giorno: la rinegoziazione dei prestiti concessi al Comune di Cisterna di Latina dalla Cassa Depositi e Prestiti.

Presenti all’appello 20 consiglieri mentre assenti giustificati erano i consiglieri Filippi, Del Prete e Carturan. Ha aperto il dibattito il consigliere Paolo Panfili richiamando nuovamente l’attenzione dell’amministrazione sulle modalità di riparazione delle strade da parte di Acqualatina dopo i suoi interventi tecnici. In particolare via Toti e varie strade di Borgo Flora che ora necessitano di una manutenzione a carico delle casse comunali.


Quindi il presidente del Consiglio, Luigi Ganelli, ha aperto l’esame dell’unico punto all’ordine del giorno. A illustrare il tema della rinegoziazione dei prestiti concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti al Comune di Cisterna è stato l’assessore al Bilancio Danilo Martelli.

In sintesi si tratta di una opportunità data ai comuni ancora in fase di approvazione del bilancio preventivo e che la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con una nota del 25 maggio scorso, ha invitato a istruire le pratiche in vista della possibile prossima approvazione di un apposito decreto legge.

Di qui i necessari tempi tecnici per la ricognizione dei mutui attualmente in vigore e relativi conteggi finanziari nonché l’istruzione degli atti amministrativi, hanno portato alla convocazione urgente del consiglio.

La proposta di deliberazione prevede il prolungamento dei mutui vigenti nell’unica scadenza del 31 dicembre 2044 con una diminuzione della rata per il 2015 di oltre 500mila euro, e dal 2016 di circa 330 mila euro. Dal 2035 fino al 2040 la rata semestrale salirà a 521mila euro per poi passare a 848mila dal 2041 al 2044.

Prima il consigliere Maria Innamorato e successivamente il consigliere Antonello Merolla hanno contestato all’Amministrazione che, a fronte di una iniziale boccata di ossigeno per le casse comunali, si andrà a gravare le future generazioni di circa 6milioni di maggiore costo per interessi per l’ammortamento del debito.

Hanno replicato l’assessore Martelli e successivamente il sindaco Eleonora Della Penna, anche con il supporto tecnico del dirigente del Settore Economico Finanziario Quirino Volpe, ribadendo la volontà di cogliere questa opportunità indicata dal Governo centrale proprio per consentire agli enti locali di gestire servizi e opere in un periodo di estrema difficoltà. Infatti la rinegoziazione riuscirà a far fronte alla prevista riduzione dei trasferimenti erariali regionali, stimanti intorno al milione di euro, senza ridurre l’attuale livello dei servizi o ricorrere all’aumento della pressione tariffaria e fiscale.

L’operazione determinerà comunque una diminuzione del tasso medio dell’indebitamento complessivo nonché una diminuzione del valore finanziario delle passività totali.

Il punto è stato approvato con i 15 voti a favore, 4 contrari (Panfili, Merolla, Innamorato, Lauri) e 2 astenuti (Di Lelio, Monti).