Ucciso con quattro coltellate, pena ridotta in Appello per l’assassino

Il luogo dove fu ritrovato il corpo della vittima

Condanna ridotta di quasi dieci anni al russo accusato di aver massacrato a coltellate e mutilato un 34enne, anche lui straniero, per rapinarlo. Il 25enne Igor Zaichiv, domiciliato a Tor San Lorenzo, ha ottenuto dalla Corte d’Assise d’Appello di Roma la pena da 27 anni e 7 mesi di reclusione a 18 anni di reclusione. Il 16 agosto 2012, il 34enne romeno Cristian Vasilica Sau, che in quel periodo viveva ad Ardea, venne ucciso con con quattro coltellate.

Il corpo senza vita dello straniero venne scoperto due giorni dopo, in un campo a Fossignano, ad Aprilia. E a distanza di un mese i carabinieri arrestarono, con l’accusa di omicidio, Zaichiv. Per quest’ultimo, in primo grado, il pm Daria Monsurrò aveva chiesto l’ergastolo, ma venne condannato a 27 anni e 7 mesi. I difensori, gli avvocati Angelo Palmieri e Livio Della Nova, hanno impugnato la sentenza e ottenuto ora lo sconto. Secondo l’accusa, Zaichiv avrebbe ucciso il romeno per rapinarlo di monili in oro, del valore di circa 400 euro, e di 120 euro in denaro contante.