Formia senza aree camper per gli interessi elettorali di due consiglieri comunali

Se nella città di Forma, a ridosso dell’ennesima estate, non ci sono luoghi adeguatamente attrezzati per ospitare il turismo camperistico, è colpa degli interessi e delle promesse elettorali di alcuni, forse due, consiglieri di maggioranza.

A rivelarlo è stata l’assessore al Turismo Eleonora Zangrillo. In sostanza ci sarebbero interessi legati all’elettorato di due rappresentanti della maggioranza che impedirebbero lo sviluppo turistico del mercato dei camper in città. Qualcuno non vuole i camper, in particolar modo a Gianola.


Da sinistra Stefania Della Notte, Michele Forte e Pinuccio Treglia
Da sinistra Stefania Della Notte, Michele Forte e Giuseppe Treglia

UNA STORIA INFINITA quella dell’individuazione dell’area camper a Formia, rispetto alla quale all’ex sindaco Michele Forte, era il novembre 2012, nel corso di un incontro proprio con i cittadini di Gianola, scappò anche un’ “imprecazione”. Davanti a un parroco. Nervosismo dovuto a “Una manovra preordinata di un ridotto gruppo di dissidenti intervenuti solo per un’azione di disturbo. A loro interessava speculare sulla delibera dei camper al parco De Curtis … … un gruppo di persone che avevano pianificato e concertato di trasformare la discussione in polemica politica arrivando a parlare finanche del federalismo fiscale… …erano in sette”, spiegarono dal Comune. E in effetti il Parco De Curtis a lungo si collega a doppio filo alla vicenda camper proseguendo poi per un percorso apparentemente tutto suo.

camper de curtis…E CONFUSA. Per tutta l’estate 2012 contro quella decisione, disse il sindaco Forte dettata dall’emergenza, si era fatto forte il pressing da parte del Comitato Mamurra e delle opposizioni consiliari. In prima persona si era speso il poi sindaco Sandro Bartolomeo e i poi assessori Maria Rita Manzo e Claudio Marciano. Un anno dopo, nel 2013, una volta entrato in carica e sempre motivando la scelta con una condizione di emergenza, da Bartolomeo arrivò invece la conferma della delibera e dell’affidamento alla ditta di cui un anno prima era stato chiesto chiesto l’allontanamento: la Seas 2000 di Lino Pace. Che portò anche a un esposto ai carabinieri. Così nel 2014 la Seas 2000 sparì, proseguirono le accuse contro l’uso a fini privati del Parco De Curtis, latitò invece l’individuazione dell’area camper con l’amministrazione che alla fine, un annuncio dopo l’altro, scelse di non decidere, così rinunciando a una fascia di turismo a quei, e questi tempi interessante. Contemporaneamente accettando il “caos” che anche l’anno scorso regnava e che probabilmente, almeno secondo quanto denuncia la Zangrillo, deve “paradossalmente” essere anche un interesse dell’elettorato a cui i (due?), consiglieri fanno riferimento.

Il sindaco Bartolomeo e l'assessore Eleonora Zangrillo all'inaugrazione della nuova piazza Aldo Moro
Il sindaco Bartolomeo e l’assessore Eleonora Zangrillo all’inaugrazione della nuova piazza Aldo Moro

CARO SINDACO TI SCRIVO… – Stando a quanto dichiara l’Assessore al Turismo, dunque, il sindaco Sandro Bartolomeo, appoggerebbe le istanze di due consiglieri compagni di avventura che di individuare una zona camper in città proprio non ne vogliono sentire parlare. Tanto è vero che la stessa Zangrillo ha altresì affermato di aver scritto una lettera al primo cittadino, dopo aver affrontato verbalmente svariate volte la questione, nella quale avrebbe sollecitato per l’ennesima volta la risoluzione della controversia, stanca di un suo ripetuto rinvio.

Stretto riserbo sui nomi dei consiglieri, che di fatto terrebbero sotto scacco lo sviluppo di una fetta potenzialmente in crescita del mercato turistico cittadino.

Comune di Formia
Comune di Formia

URLA IN COMMISSIONE URBANISTICA – E che qualcosa non vada secondo quanto annunciato nel programma elettorale lo testimonia già la commissione urbanistica riunitasi venerdì sera, dopo otto mesi per mancanza di un presidente. E conclusasi con un assessore e un consigliere che, tra reciproche accuse di interessi di parte, quasi sono venuti alle mani. Tra i punti all’ordine del giorno saltati anche il Piano parcheggi estivi e Piano parcheggi privati e imprenditoriali, Aree Camper.

PROMESSE MANCATE – Cercando conferma nel passato, da quando Sandro Bartolomeo ha iniziato la sua quarta esperienza alla guida della città, ben due volte ha disatteso gli impegni circa l’individuazione e l’allestimento di un’area della città al turismo camperistico.

Area sosta camper all’interno del parco nel 2013
Area sosta camper all’interno del parco nel 2013

La prima volta è accaduto nel giugno del 2013: “Per questa estate le cose restano così. Da settembre individueremo una nuova area per la sosta dei camper. Aggiungendo: “Quest’anno dobbiamo gestire la situazione in via transitoria, quasi emergenziale. A fine stagione libereremo l’area e individueremo una nuova zona, adatta ad ospitare i camper”.

La seconda dopo che nell’agosto del 2014 una famiglia di formiani d’origine, in visita in città, si vede multare il proprio camper, sentendosi dichiarare dal comando di polizia locale che a Formia non esistono parcheggi per questi mezzi. “In autunno – promette di risposta il primo cittadino – risolveremo il problema”. Per tutta l’estate 2014, invece, e per la seconda volta dopo la prima rassicurazione, in pratica i camperisti parcheggiano senza regole ma anche senza quelle condizioni di vivibilità che, per lo meno, li invitino ad avere un buon ricordo della città. Magari a tornare. Cosa che probabilmente, invece, agli elettori dei consiglieri che si oppongno alla risoluzione del problema, e preferiscono lasciare tutto così com’è, non interessa affatto. E di conseguenza nemmeno al Primo Cittadino che, stando all’Assessore, vi si schiera al fianco.

FOTO GALLERY CAMPER GIANOLA 2014

camper de curtis 2POST SCRIPTUM – D’altra parte se il buongiorno si vede dal mattino, Bartolomeo ha iniziato in perdita la gestione del tema. Finora sicuramente di quindicimila euro. Ovvero il denaro che il Comune riconobbe alla Seas 2000 di Lino Pace al termine dell’occupazione abusiva del 2013. Per meglio alloggiare i camperisti, infatti, la Seas 2000 aveva allestito reti, palizzate, bagni, doccie e condutture per l’attività camperistica smontate al termine dell’estate ma alcune delle quali rimaste a disposizione del Comune per la cifra di cui sopra.

Un’immagine delle strutture acquistate dal Comune e poi finite distrutte al parco De Curtis
Un’immagine delle strutture acquistate dal Comune e poi finite distrutte al parco De Curtis

Sarebbero potute ritornare utili per gli eventi estivi e invece andarono distrutte da ignoti poco dopo l’acquisto.

Anche la posizione del Comitato Mamurra verso questa seconda occupazione in realtà fu più “tenera” rispetto a quella tenuta l’anno precedente. Oltre a un “poco dopo l’insediamento della nuova amministrazione presenti il Sindaco, l’assessore Zangrillo, l’assessore Marciano, i consiglieri  Delle Donne, Giovanni Costa”, l’avanzata richiesta di “individuare in tempo utile un terreno per la sosta Camper pubblica e di inserirlo nel PRG Purini De Lucia”, e un intervento, a ottobre 2013, di sollecito perchè l’area fosse sgomberata dalla Seas 2000, poco si ricorda di clamoroso durante quell’estate. Se non, per merito della Soprintendenza, l’intervento di Nicoletta Cassieri che sempre a ottobre 2013, invitando a non rinnovare concessioni, ribadiva come l’area fosse di “interesse paesaggistico e archeologico”.

Nessuno chiude l'ingresso nelle ore notturne al Parco De Curtis
Nessuno chiude l’ingresso nelle ore notturne al Parco De Curtis

“Vorremmo, insomma, che il Parco de Curtis fosse una Villa Comunale efficiente, con un calendario di attività ed eventi per tutto l’anno sotto il coordinamento dell’amministrazione”, scrivevano dal Comitato in quel sollecito.

A quasi due anni di distanza, così come il piano per l’individuazione di un’area camper, anche quell’obiettivo appare fino a ora mancato.

La foto che pubblichiamo, scattata lo scorso 2 maggio, che mostra come l’ingresso di un’ “area a interesse paesaggistico e archeologico” si è trovato per quasi tutto l’inverno, aperto e in stato di abbandono, è lì a testimoniarlo.

E nei prossimi giorni scade la convenzione con cui la Regione, un anno fa (delibera n.295 del 27.05.2014), aveva fittato il parco al Comune ad un canone di 2.605,71 euro.