La commissione urbanistica si riunisce dopo mesi e quasi si arriva alle mani

Il comune di Formia

Venti minuti di commissione, gli ultimi cinque “di fuoco” e alla fine, tra urla e insulti, non si è arrivati a nulla. Dopo quasi nove mesi, nella giornata di ieri si riuniva la commissione urbanistica del Comune di Formia. Segnata dall’abbandono dalla carica di presidente, non senza polemiche, del consigliere comunale Sandro Zangrillo,  i consiglieri si sono ritrovati pertanto in seduta con un nuovo presidente, Ernesto Schiano, e un ordine del giorno piuttosto corposo e composto da diciotto punti all’ordine del giorno tra cui il piano parcheggi estivi e il piano parcheggi privati e imprenditoriali, Aree Camper, il P.U.A. (criteri per il nuovo bando), Acqualonga, canile a Penitro.

Convocazione_Comm._Urbanistica_15.05.2015_ore_10.30


Odg_aggiuntivo_ed_errata_corrige_Comm._Urba_del_15.05.2015

Ernesto Schiano
Ernesto Schiano

Il primo, però, l’elezione del vice presidente, indicazione che solitamente arriva dal presidente, è stato anche l’ultimo. Volendo condividere questo insediamento, infatti, Schiano ha chiesto agli altri consiglieri presenti una proposta comune e quando é stato avanzato il nome di Sandro Zangrillo (in commissione sono presenti i consiglieri Mattia Aprea, Giuseppe Bortone, Sabino Delle Donne, Amato La Mura, Erasmo Picano, Gianluca Taddeo e appunto Zangrillo), il rappresentante di Sel, Bortone, ma anche i consiglieri comunali Aprea e Delle Donne non lo hanno accolto positivamente.

Giuseppe Bortone
Giuseppe Bortone

Non trovando la “quadra”, a fronte della proposta di rinviare il punto e proseguire sugli altri, il consigliere di Sel si è però opposto invitando a ripensarci in quanto a suo parere proprio le dimissioni di Zangrillo da presidente avrebbero generato il mancato funzionamento della Commissione negli ultimi mesi.

Sandro Zangrillo
Sandro Zangrillo

Da par suo l’ex presidente di commissione ha risposto per le rime evidenziando come, da regolamento, il presidente del Consiglio comunale, (ndr Tallerini), avrebbe potuto lui indicare un nome in sostituzione qualora ne avesse ravvisato la necessità. Picano si è pertanto detto daccordo con Zangrillo e Bortone, in replica ha commentato di non comprendere queste maggioranze variabili così scatenando le ire dell’assessore al ramo Giuseppe Masiello.

Giuseppe Masiello
Giuseppe Masiello

Ne è nato un botta e risposta violento, con i due che sono quasi arrivati alle mani, rilanciandosi reciproche accuse su presunti interessi personali, e l’assessore che ha ritirato fuori anche la delicata vicenda dei contributi alla cultura (dove l’assessore di riferimento è Maria Rita Manzo di Sel ndr ). Il tutto sotto gli occhi della minoranza che ha pertanto abbandonato la seduta, così come Zangrillo.

Di fronte all’assenza del numero legale, infine, il presidente Schiano non ha che potuto chiudere la seduta rinviando sine dia.

Il gruppo di Idea Domani - Udc
Una parte del gruppo Idea Domani – Udc – Generazione Formia

Così il gruppo consiliare Udc -Idea – Domani – Generazione Formia ha commentato: “Litigare per una insignificante vicepresidenza nasconde a questo punto qualcosa che va oltre la politica e la città ha il diritto di sapere quali sono e di chi sono questi interessi”. Inoltre: “Questo ennesimo rinvio rischia di portare il Comune  verso profili di danno erariale”. Infine: “Questa maggioranza è ormai al capolinea e il litigio di ieri è l’ennesima dimostrazione del totale distacco che si è creato tra il “Palazzo” che porta avanti solo interessi di bottega e la cittadinanza che aspetta risposte sullo sviluppo della città alle porte dell’ennesima stagione turistica che senza alcuna programmazione non potrà che essere l’ennesimo flop”.

Insomma, viste le premesse di condivisione, non esattamente l’inizio di presidenza che l’ex capogruppo del Pd Ernesto Schiano si poteva aspettare.