Emergenza sanitaria per l’emodinamica a Formia, l’amministrazione prepara odg

Emergenza sanitaria per l’emodinamica a Formia, l’amministrazione prepara odg

La commissione sanità del Consiglio comunale di Formia ha preparato un urgente ordine del giorno da portare a votazione in assise e poi inviare con particolare attenzione al governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti, ai consiglieri regionali Rosa Giancola, Enrico Forte e Giuseppe Simeone, relativamente all’emergenza che vive il reparto di emodinamica dell’ospedale Dono Svizzero di Formia e al direttore generale dell’Asl di Latina Michele Caporossi, sollevando altre criticità che vanno al più presto risolte. Di seguito il testo dell’ordine del giorno licenziato dalla commissione.

 

COMMISSIONE SANITA’ DEL COMUNE DI FORMIA

ORDINE DEL GIORNO DELLA SEDUTA DEL 16/04/2015

Al Governatore della Regione Lazio n.q. di Commissario Straordinario alla Sanità

Dottor Nicola Zingaretti

                                                   Ai Consiglieri Regionali On.li Enrico Forte, Rosa Giancola e Giuseppe Simeone

E, p.c. Al Direttore Generale della ASL Latina

Dottor Michele Caporossi

Oggetto: SERVIZIO DI EMODINAMICA DEA I LIVELLO PO FORMIA

                 ORGANIZZAZIONE SANITA’ NEL COMPRENSORIO CENTRO – SUD DELLA PROVINCIA DI LATINA

Premesso che:

Con il DCA n. U00247/2014 (“Riorganizzazione della rete ospedaliera a salvaguardia degli obiettivi Strategici di rientro dai disavanzi sanitari”) e la successiva adozione del Documento Tecnico allegato al DCA U00368 la Regione Lazio ha tracciato quello che dovrà essere il nuovo assetto della Sanità regionale, confermando l’Ospedale di Formia quale DEA di I livello nella rete ospedaliera che prevede l’organizzazione delle strutture per livello di complessità e riconoscendone – di fatto e di diritto – il ruolo di snodo tra il PS di Terracina-Fondi e il DEA II livello di Latina.

Nella programmazione della rete cardiologica “in virtù del diritto di equità di accesso alle curel’Ospedale “Dono Svizzero” di Formia viene, nel suddetto DCA, identificato tra gli Interventi specifici 2014-2015 come “E = Cardiologia/UTIC con servizio di emodinamica” “in virtù del diritto di equità di accesso alle cure, considerato che “data la configurazione della rete attuale circa l’80% della popolazione residente nel Lazio può raggiungere, considerando i tempi di percorrenza teorici della rete stradale, una struttura dotata di Emodinamica e posti letto di Cardiologia e UTIC in un tempo inferiore ai 20 minuti” (per i Cittadini residenti nel territorio del Golfo di Gaeta il DEA II livello di riferimento Provinciale (Ospedale S. Maria Goretti di Latina) dista infatti almeno 80 Km con un tempo di percorrenza minimo di 1.30 h., ben al di sopra della media regionale.

Considerato

Che il Servizio di Emodinamica operante nel Presidio Ospedaliero di Formia (che si ricorda essere di riferimento anche per il comprensorio di Terracina – Fondi nonché per il sud della provincia di Frosinone) è in un’attuale situazione di rischio incombente di chiusura, stante la decadenza dell’incarico più volte reiterato dell’Emodinamista attualmente in aspettativa dal Monaldi di Napoli, dove è in ruolo;

Che il Servizio di Emodinamica del PO di Formia si avvale, oltre al citato Professionista, di un solo ulteriore Specialista, sempre con contratto a tempo determinato. A tale situazione di criticità, che non ha sinora possibile consentito un’attività del servizio oltre 6/24 h, sono ascrivibili gli attuali riferiti “volumi di attività sotto gli standard” del Servizio di Emodinamica del PO di Formia;

Che nel citato DCA U00368 viene precisato tra gli “Interventi prioritari” che “I laboratori di Emodinamica … dovranno essere innanzitutto attivi h24, preferibilmente in reperibilità nelle ore notturne, salvo particolari condizioni oro-geografiche che ne consentiranno l’apertura h12 e l’afferenza al Centro Cardiologico con Emodinamica per le restanti 12 ore”

Che la situazione di criticità testé descritta e inerente il Servizio di Emodinamica si inserisce in un quadro di globale situazione di difficoltà che vede il Presidio Ospedaliero di Formia nella sua interezza operare in condizioni non più oggettivamente considerabili sufficienti a rispondere alle esigenze sanitarie e alle aspettative dell’Utenza sia in termini di carenza del Personale sia per l’assenza di apparecchiature diagnostiche e terapeutiche ormai imprescindibili (come TC multistrato, RMN, PET…) per una dignitosa risposta alla richiesta di salute della popolazione;

Che, per contro, il superamento delle suddette carenze di organico e di attrezzature consentirebbe un’accresciuta attrazione risultante dall’attivazione di Discipline a elevata complessità, il che consentirebbe di recuperare una notevole quota della mobilità passiva, stante che il saldo migratorio, sempre nel passato positivo per il nostro territorio, negli ultimi anni si è negativizzato con andamento esponenziale negativo a favore della viciniore provincia di Caserta che offre possibilità diagnostiche e di cura moderne, con notevole aggravio di spesa per la nostra Regione

SI CHIEDE

  1. Nell’immediato, di concedere con urgenza le deroghe necessarie per l’assunzione stabile degli Specialisti necessari al funzionamento del Servizio di emodinamica h24 così come previsto nel DCA U00368;
  2. Di programmare ed approntare con urgenza tutte le successive misure atte a garantire l’organico necessario all’organizzazione e al funzionamento dell’Ospedale di Formia nella sua riconosciuta qualità di DEA di I Livello, e tutte le necessarie misure atte alla sua ristrutturazione ed efficientizzazione, con l’immediato acquisto delle apparecchiature indispensabili alla minima risposta di salute dei Cittadini del comprensorio Sud della Provincia di Latina (TC multistrato, RMN, PET, Ecografi…) e quant’altro necessario e di cui verrà fatta oggetto specifica e motivata richiesta per il tramite della direzione Generale della ASL Latina. Nell’attuale infatti le condizioni operative del Presidio Ospedaliero di Formia non sono oggettivamente considerabili sufficienti a rispondere alle esigenze sanitarie e alle aspettative dell’Utenza sia in termini di carenza del Personale sia per la presenza di apparecchiature vetuste e a sorpassate caratteristiche tecnologiche;
  1. Di procedere con urgenza a razionalizzare l’uso degli spazi disponibili nel comprensorio in relazione ai servizi esistenti;
  1. Così come previsto nei Piani Operativi Regionali 2013-2015, di dare pronta ed immediata attuazione alla realizzazione delle Case della Salute previste nelle Città di Gaeta e Minturno

Di convocare con urgenza una Conferenza dei Servizi tra la regione Lazio, la Direzione generale della ASL di Latina, il Comune di Formia e gli altri Comuni ed Enti interessati al fine di avviare la programmazione sanitaria a brevissimo, medio e lungo termine nel comprensorio del Centro/Sud Pontino, anche mediante la costituzione di un Tavolo tecnico”

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