“Villa Fazzone”, la sentenza slitta di dieci giorni

Slitta ancora la sentenza su quella che è passata alle cronache come “Villa Fazzone”. Il Tribunale di Latina ha rinviato l’udienza di dieci giorni, essendo cambiato nel frattempo un giudice e avendo così deciso di richiamare nel collegio, per tale caso e mancando l’accordo delle difese ad andare avanti con la sola lettura degli atti, la giudice Cecilia Cavaceppi. Quest’ultima, insieme ai colleghi Lucia Aielli e Luigi Giannantonio, dovrà così pronunciarsi sulla vicenda, salvo ulteriori problemi, il prossimo 21 aprile.

Sotto accusa per la villa in località Cocuruzzo, a Fondi, ritenuta dal pm Giuseppe Miliano una lottizzazione abusiva, Stefania Peppe e Giulia Iodice, moglie e cugina del senatore Claudio Fazzone, proprietarie dell’immobile, il geometra Filippo D’Angelis, direttore dei lavori, e il dirigente comunale fondano Martino Di Marco. Il pm, oltre a chiedere la confisca della villa, ha già chiesto condanne a due anni di reclusione per Peppe e Iodice, a due anni per Di Marco e a un anno e quattro mesi per D’Angelis.