L’oliva di Gaeta ora é D.O.P.

L’oliva di Gaeta ora é D.O.P.

Il Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF) ha disposto, per il giorno 14 maggio 2015, alle ore 11.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Itri – Piazza Umberto I, lo svolgimento della riunione di pubblico accertamento per il Disciplinare relativo all’Oliva di Gaeta D.O.P.

A renderlo noto è il Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione dell’Oliva di Gaeta D.O.P. – in qualità di soggetto legittimato dal MIPAAF a presentare domanda di riconoscimento per la DOP ai sensi del regolamento (CE) n. 510/2006 – costituito da produttori e trasformatori interessati alla migliore valorizzazione di questo importante prodotto dell’economia agricola Laziale (l’areale di produzione è compreso nelle province di Latina, Frosinone e Roma).

L’indizione dell’audizione pubblica avviene all’indomani del completamento, con esito positivo, da parte del MIPAAF (soggetto attributario della funzione di notifica alla Commissione europea della domanda di registrazione delle DOP) della rispondenza della disciplina proposta agli usi leali e costanti previsti dal regolamento (CE) n. 510/2006.

Il presidente del Consorzio proponente la D.O.P., Maurizio Simeone e il vice presidente Giuseppe Suprano (UNAGRI), esprimono soddisfazione e ringraziano tutti i soggetti che hanno fornito il loro contributo per questo importante traguardo.

L’Oliva di Gaeta DOP può essere ottenuta esclusivamente dai frutti della varietà di olivo “itrana” e secondo un procedimento che prevede lo svolgimento, nel luogo di origine, dell’intero ciclo produttivo (produzione, trasformazione ed elaborazione).

Secondo il Presidente del Consorzio proponente, il percorso della DOP sull’Oliva di Gaeta si inserisce nel sistema di valorizzazione dei prodotti tipici e tradizionali del Lazio e, incentivando la diffusione di un sistema di trasformazione locale, crea le migliori condizioni per la crescita dell’economia agricola e agro-industriale delle province interessate.

Questi i 44 comuni compresi nell’areale:

Provincia di Latina: Bassiano, Campodimele, Castelforte, Cori, Fondi, Formia, Gaeta, Itri, Lenola, Maenza, Minturno, Monte S. Biagio, Norma, Priverno, Prossedi, Roccagorga, Roccamassima, Roccasecca dei Volsci, Sermoneta, Sezze, Sonnino, Sperlonga, Spigno Saturnia, SS. Cosma e Damiano, Terracina e parte del territorio del Comune di Cisterna di Latina.

Provincia di Frosinone: Amaseno, Ausonia, Castelnuovo Parano, Coreno Ausonio, Esperia, Pico;

Provincia di Roma: Castel Madama, Castel S. Pietro, Palestrina, Labico, Valmontone, Artena, San Gregorio da Sassola, Casape, Poli e Tivoli.

Provincia di Caserta: Sessa Aurunca e Cellole.

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