A fare la spesa con la carta di credito rubata

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Avrebbe utilizzato una carta di credito rubata, per fare 200 euro di spesa, e con quest’accusa Antonio Di Silvio, di Latina, è stato rinviato a giudizio. A disporre un processo per l’imputato, difeso dall’avvocato Luca Amedeo Melegari, è stata il giudice per l’udienza preliminare Mara Mattioli.

I fatti risalgono all’8 agosto 2011 e l’acquisto sarebbe stato fatto in una tabaccheria del capoluogo pontino, la tabaccheria Smorgon. Il titolare dell’attività commerciale, Mario Soncini, accusato di favoreggiamento – nello specifico di aver aiutato Di Silvio a eludere le indagini – è stato invece prosciolto. Il processo all’imputato avrà inizio il prossimo 23 novembre, davanti al giudice del Tribunale di Latina, Silvia Artuso.