Inaugurato il primo Tempio delle arti marziali di Cori

Francesco e Michele Frasca

L’Open Day del fine settimana ha inaugurato ufficialmente il Tempio delle Arti Marziali di Cori. Si tratta della prima palestra locale interamente dedicata agli sport da combattimento, con i suoi 100 mq di tatami e un ring smontabile. Nei locali di via del Casalotto 24-26 si svolgeranno i corsi di kick boxing, aikido, karate, difesa personale e pugilato.

Lamberto e Michele Frasca e Roberto Ceracchi
Lamberto e Michele Frasca e Roberto Ceracchi

Il progetto è stato realizzato dall’A.S.D. Fight Club, da 25 anni impegnata sul territorio a promuovere e praticare queste nobili discipline sportive, in società con il maestro di aikido Roberto Ceracchi, che insieme ai maestri Frasca, Lamberto (difesa personale) e Michele (kick boxing), Jose Orlando Speranza (karate) e Devis Chiarucci (boxe) formano l’esperto team di istruttori che seguirà i corsisti.


In tanti si sono presentati alle lezioni gratuite di sabato e domenica, per lo più ragazzi che hanno avuto l’opportunità di sperimentare le prime mosse di queste antiche pratiche di lotta utili per l’autodifesa, che garantiscono un’attività fisica completa e un percorso di crescita e miglioramento mentale e spirituale.

INAUGURAZIONE TEMPIO ARTI MARZIALI - UN MOMENTO DELLE PROVE DEI PICCOLIInteragendo anche con i genitori, i primi che devono educare allo sport i loro figli, durante le due giornate di prova gli insegnanti si sono soffermati molto sull’importanza dello sport in generale e delle arti marziali in particolare, sia per gli adulti, ma soprattutto per i bambini, che aiuta a crescere sani, a prevenire l’obesità, a socializzare, a scaricare le energie e a rilassarsi.

Lo sport è un elemento fondamentale per il corretto sviluppo psicofisico della persona, per questo è importante iniziare da bambini. Le arti marziali si possono cominciare a praticare intorno ai 4 anni. L’importante è non forzarli, ma accompagnarli allo sport e monitorare la loro reazione; i bambini devono essere sostenuti e incoraggiati a divertirsi e non obbligati a diventare campioni.