Cd contraffatti in discoteca, tre assoluzioni

Cd contraffatti utilizzati per far scatenare il popolo della notte in una discoteca di Latina. A fare la scoperta, nel 2010, furono i finanzieri, partiti per compiere un controllo fiscale all’”Officina”. Per i 400 cd contraffatti e dunque privi del marchio Siae, vennero indagati e poi mandati a giudizio il legale responsabile del locale, Edoardo Pesce, la sorella di quest’ultimo, ritenuta dagli inquirenti amministratrice di fatto della discoteca, Rachele Pesce, e il disc jockey, Massimiliano Gianfermi.

Ma per problemi procedurali i tre, difesi dagli avvocati Giacomo Ursini, Alessandro e Angelo Farau, sono ora stati assolti dal giudice del Tribunale di Latina, Maria Assunta Fosso, a cui invece il pm Alessio Sterzi aveva chiesto condanne a sei mesi di reclusione.