Struttura di Via Badino, il Nipaf in Regione per acquisire i documenti

Il puzzle sulle indagini della struttura commerciale e residenziale di via Badino sembra piano piano ricongiungere i suoi pezzi.

Ieri mattina il Nipaf ha fatto visita in Regione negli uffici della sezione Direzione Urbanistica e territorio dove, su delega del sostituto procuratore Giuseppe Miliano, hanno acquisito i famosi atti che mancavano per avere il fascicolo e il quadro completo della situazione che riguarda l’intera area.


L’estate scorsa gli agenti del Nipaf fecero dei controlli nell’ufficio tecnico del Comune, per accertare il rilascio dei permessi a costruire alla società Promin e la conformità dei lavori rispetto al progetto e all’urbanistica. Durante l’esame degli atti notarono delle mancanze, in quanto cinque note del comune che rispondevano ai dinieghi della Regione Lazio tre il 1999 ed il 2003. La Regione aveva dissentito riguardo alla riadozione del piano di zone 167 oltre i 18 anni dalla scadenza, dovuto ad un aumento delle tubature e alla trasformazione degli appartamenti in edilizia agevolata in residenziale.

A distanza di tempo il Comune approvò il piano di zona. Gli agenti del Nipaf sono così entrati in possesso di quegli atti che sembravano spariti, tra il Comune e la Regione prima dell’approvazione.