A lezione di urbanistica con gli ingegneri di Latina

A lezione di urbanistica con gli ingegneri di Latina

In dieci seminari dedicati non solo ai professionisti del settore, ma anche ad amministratori, cultori della materia e cittadini, l’Istituto nazionale di Urbanistica (sezione del Lazio) e l’Ordine degli Ingegneri di Latina – grazie al contributo di relatori d’eccezione – offriranno un’ampia prospettiva dell’urbanistica moderna e dei suoi sviluppi. Gli incontri si svolgeranno sino a novembre 2015. Un tema di forte attualità a fronte delle tante criticità registrare proprio a Latina nella gestione della materia urbanistica.

Il primo seminario aperto a tutti si terrà giovedì 26 marzo a Latina a partire dalle 15 presso la sala conferenze dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Latina  (presso la sede di piazza Celli, 3 a Latina). A presentare il ciclo di dieci seminari saranno l’ingegner Fabrizio Ferracci (presidente dell’Ordine degli Ingegneri pontino), Domenico Cecchini (docente di Urbanistica presso l’Università la Sapienza di Roma e presidente dell’Uni Lazio) e Gianfranco Buttarelli (vice presidente Uni Lazio e dirigente presso il comune di Cisterna di Latina). Altri relatori – scelti tra professori universitari, architetti, ingegneri e giuristi – saranno Antonio Cappuccitti, Paolo Colarossi, Simone Ombuen, Daniel Modigliani, Paola Carobbi. Inoltre Daniele Cesare Iacovone, Lucio Contardi, Stefano Magaudda, Giuseppe Naccarato e Roberto Gallia.

“L’iniziativa – spiega il presidente dell’Ordine, Fabrizio Ferracci – nasce dal protocollo d’intesa siglato tra Inu e Ordine Ingegneri di Latina per offrire una qualificata formazione professionale grazie al supporto del più prestigioso istituto di urbanistica italiano. Pensiamo che un ingegnere possa dare il suo contributo al progetto del territorio approfondendo questa materia così complessa ed affascinante, e soprattutto in evoluzione. Infatti non si tratterà solo di piani regolatori o piani particolareggiati, ma i seminari approfondiranno l’utilizzo degli strumenti di pianificazione più moderni. Uno dei motivi che ci ha spinto a  trattare tali argomenti – dichiara Ferrracci  – è proprio il contesto provinciale attuale: ci sono piani in itinere come  quelli di Sezze e Formia, mentre la pianificazione della città di Latina, alla luce delle ultime vicende, ha necessità di approfondimento da parte degli addetti ai lavori, senza voler esprimere giudizi a favore o contro qualcuno, ma affinché si mettano paletti che vanno rispettati. La normativa  – spiega il presidente – offre oggi strumenti che garantiscono il singolo e l’interesse collettivo, senza dimenticare che la bussola per tutti dovrà essere una: riqualificare”.

Fabrizio Ferracci

Fabrizio Ferracci

Prosegue Ferracci: “La riqualificazione non deve rimanere una parola fine a se stessa: tutti dobbiamo essere consapevoli che non sui può consumare altro territorio. Ciò che si è usato male o non più utilizzato, va necessariamente riqualificato. Ed in questo processo possono avere un peso anche le proposte del privato. In tal senso approfondiremo i cosiddetti Print (piani integrati), strumenti in cui la collettività può avere voce in capitolo, proporre soluzioni condivise con l’amministrazione. La regola aurea deve essere quella della partecipazione dei cittadini: è sempre auspicabile un momento di confronto nei processi decisionali in cui il territorio si possa esprimere. Tutti devono poter intervenire – conclude Ferracci – per realizzare quella che si chiama ‘urbanistica partecipata’. Gli strumenti e le regole per la concertazione ci sono, senza arrivare a scontri e senza consumare altro suolo”.

Dice il vice presidente dell’Inu Lazio Gianfranco Buttarelli: “I seminari  proposti dall’Istituto e dall’Ordine hanno una valenza di rilievo nella formazione professionale degli ingnegneri, ed il fatto che siano tutti incentrati sull’urbanistica fa comprendere la delicatezza e l’importanza del tema: le scelte urbanistiche, oggi più che mai, hanno riflessi economici e sociali importantissimi per un territorio e di questo devono essere consci tutti gli attori in una cornice di regole certe e trasparenti”.

Il ciclo  di incontri – previsti presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri con cadenza bimensile dal 9 Aprile sino al 5 novembre 2015 – si concluderà con una rassegna di buone pratiche e con il bilancio dei Programmi integrati (Print) del Piano regolatore di Roma e con la individuazione degli incentivi di riqualificazione previsti dagli strumenti canonici, straordinari o innovativi.

Tutte le info su modalità di iscrizione e calendario degli eventi: wwww.ordineingegnerilatina.it

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