Terracina, cane ferito e gettato nell’immondizia

Una barbarie. Prima lo hanno ferito quasi mortalmente al capo, forse con un colpo di bastone o una badilata, poi lo hanno chiuso in un sacco e gettato in uno dei contenitori della nettezza urbana in via Gino Bartali, nei pressi della Pontina, nel territorio di Terracina.  Si tratta di un meticcio di circa due anni, dal peso tra i 10 e i 12 chilogrammi, senza microchip, rinvenuto casualmente alle 13, 30 di martedì.

*Occhio sinistro a rischio*
*Occhio sinistro a rischio*

Molto probabilmente perderà la vista all’occhio sinistro, quasi fuoriuscito dall’orbita. Ma adesso l’importante è far sì che le sue condizioni non peggiorino: c’è ancora il pericolo di emorragie o altre spiacevoli ripercussioni. “Prima di esprimersi, bisogna aspettare le canoniche 24-48 ore”, ha detto la dottoressa Emanuela Saccucci, il medico veterinario che gli ha prestato le prime, amorevoli cure e che ancora lo tiene al sicuro nel proprio ambulatorio, sotto costante osservazione.


cane Terracina 3A segnalarglielo, facendola accorrere sul posto, una cliente che stava andando a gettare l’immondizia, incuriosita da una busta nera che si muoveva. Era sul fondo del bidone, sotto un cumulo di (veri) rifiuti, col povero animale che rischiava di asfissiare.

Se tutto proseguirà per il vero giusto, una volta ristabilito troverà ospitalità presso il canile comunale, gestito dall’associazione “La Madia”.

E’ caccia aperta, intanto, a chi lo ha ridotto in quelle condizioni, prospettandogli senza alcuna pietà una morte atroce. Per eventuali segnalazioni in merito, o per procedere all’adozione, è possibile rivolgersi alla stessa struttura.