Un vigile urbano vive otto anni in meno: “Inseriteci tra i lavori usuranti”

Un vigile urbano vive otto anni in meno: “Inseriteci tra i lavori usuranti”

Fare il vigile è un lavoro usurante che porta ad un aspettativa di vita più bassa e che già nei primi anni d’attività diminuisce la qualità della salute. Carte alla mano il Sulpl, Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale, maggiormente rappresentativo in Italia con oltre 12 mila iscritti, ha tenuto un presidio della Polizia Locale sotto al Ministero del Lavoro per chiedere di inserire i poliziotti locali tra le Categoria Usuranti. Presente anche una folta delegazione della Polizia Locale di Aprilia.

Non una manifestazione contro il Governo o contro il Sindaco né tantomeno uno sciopero o un corteo: il presidio sotto al Ministero del Lavoro ha accompagnato la presentazione al ministro Giuliano Poletti, dello studio scientifico di Aldo Ferrara, docente di Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’Università di Siena, uscito sulle più importanti riviste mediche americane e italiane, che dimostra che un Vigile Urbano di 30 anni, che ha fatto almeno due anni di viabilità, ha una lesione polmonare assimilabile ad un sessantenne sano, quindi con un invecchiamento precoce ed un danno biologico.

Nell’occasione i vigili hanno indossato una maglietta con una macchia di sangue con sopra il numero ‘-8’: “Tanti sono infatti gli anni che, da una nostra altra e diversa ricerca, abbiamo scoperto essere l’aspettativa di vita che avrebbe in meno un Vigile Urbano rispetto alla media”, spiega il segretario regionale del Sulpl Alessandro Marchetti, tra l’altro apriliano.

“Su 100 casi di vigili urbani in età pensionabile presi in esame dal nostro Osservatorio, infatti, ben il 90% non ha superato la soglia dei 72 anni per gli uomini e dei 77 anni per le donne, mentre l’aspettativa di vita di un italiano, secondo gli studi del WHO, il World Health Statistics, è di 80 anni per gli uomini e di 85 anni per le donne. Inoltre sono passati proprio otto anni da quando nel 2007, denunciammo il rischio salute respiratoria per i Vigili Urbani”.

La richiesta è di inserire il lavoro del poliziotto locale tra le categorie di lavoro usuranti.

“Organizzeremo una conferenza scientifica, dove, oltre ad Aldo Ferrara dell’Università di Siena inviteremo altri importanti Medici, tra i quali Corrado Mollica, pneumologo del San Camillo-Forlanini ed, ovviamente, anche il Ministro del Lavoro”.

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