Multipiano a Formia, Di Cesare contro tutti: “Truffato dal Comune” e nomina Cardillo Cupo

Multipiano a Formia, Di Cesare contro tutti: “Truffato dal Comune” e nomina Cardillo Cupo

Non ci sta Williams Di Cesare, l’imprenditore spignese che ha costruito il parcheggio multipiano di Formia, e che continua a rivendicare il credito per quell’opera solo in parte pagata, e così è tornato a urlare tutta la sua rabbia sul proprio profilo facebook. Un uscita pubblica, a ridosso dell’udienza preliminare per il fallimento della Formia Servizi, che a differenza delle precedenti stavolta pone l’accento sulle responsabilità penali che hanno portato al fallimento della società partecipata Formia Servizi, committente del parcheggio, che perciò non è mai stato completamente pagato. Le ombre cadono anzitutto sulla responsabile del procedimento della costruzione, ovvero l’attuale dirigente ai lavori pubblici del Comune di Formia Marilena Terreri, che però non viene espressamente citata.

Marilena Terreri

Il dirigente ai lavori pubblici del Comune di Formia Marilena Terreri

Queste le parole di Di Cesare: “Sono bastati pochi secondi per comprendere che il Comune di Formia non si è costituito parte civile nel processo per bancarotta della Formia Servizi perché all’interno del Palazzo c’è ancora la protagonista indiscussa della truffa di cui la mia Azienda è stata vittima. Questa persona nell’attuale Amministrazione esercita più che mai il proprio potere di pressione e ricatto verso chi ci governa!!!!

L’ora del silenzio è finita come è finita quella speranza che tutto si potesse risolvere solo perchè era giusto che lo fosse. Servitori dello Stato hanno indagato, hanno ricostruito è sottoposto a chi di dovere le loro oggettive conclusioni ma chi doveva leggere e agire è stranamente distratto, assente…. forse appesantito dai lauti banchetti sui monti Lepini.

Ora basta, è arrivato il momento che chi ha derubato Formia della sua dignità paghi, che chi ha tentato di mettere in ginocchio la mia Azienda, venga smascherato. Non ci saranno padrini che tengano mi sono veramente rotto i coglioni di questo silenzio assordante.”

L'avvocato Pasquale Cardillo Cupo

L’avvocato Pasquale Cardillo Cupo

A corredo di queste parole va detto che Di Cesare ha da pochi giorni incaricato il noto avvocato penalista Pasquale Cardillo Cupo, peraltro coordinatore del nuovo gruppo consiliare d’opposizione che si recentemente costituito in seno al Consiglio comunale, “Idea Domani”, per tornare a studiare le carte e capire se ci siano o meno responsabilità penali in tutto quanto accaduto riguardo a questa lunga storia. Non di meno emerge evidente la totale disapprovazione di Di Cesare contro la scelta dell’amministrazione comunale guidata da Sandro Bartolomeo di non costituirsi parte civile nel processo, non ancora iniziato, per il crack Formia Servizi e che vede indagati tra gli altri anche l’attuale assessore all’urbanistica Giuseppe Masiello, oltre ad ex ed attuali amministratori.

Non si è fatta attendere la replica di Bartolomeo con un comunicato stampa ufficiale, con il quale rispedisce al mittente le accuse sul ruolo della Terreri, e anzi rilancia la sua volontà di fare chiarezza nella massima trasparenza e senza conflitti di interesse, anche affidandosi al parere legale di un docente dell’università Luiss, per redigere finalmente il collaudo tecnico amministrativo sull’opera, mai redatto”.

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