Gambizzò due operai a Borgo Piave: condannato “Patatone” Di Silvio

Gambizzò due operai a Borgo Piave: condannato “Patatone” Di Silvio

A distanza di oltre sette anni dalla gambizzazione di due operai a Borgo Piave, per Costantino “Patatone” Di Silvio, esponente della nota famiglia di origine nomade stabilitasi a Latina, è arrivata la condanna: un anno e mezzo di reclusione.

Nel corso del processo è emerso che il 16 novembre 2007 l’imputato, fermatosi a un distributore di benzina per fare il pieno, si trovò ad assistere a pesanti avances fatte alla moglie da un operaio, che era lì per fare alcuni lavori. Davanti alle rimostranze di Di Silvio, sempre l’operaio rispose poi colpendo il latinense con una pala.

“Patatone” andò dunque a prendere una pistola e, tornato sul posto, esplose due colpi, ferendo alle gambe i due lavoratori edili presenti nel distributore. I difensori dell’imputato, gli avvocati Luca Amedeo Melegari e Lorenzo Magnarelli, hanno insistito sul tasto della provocazione e sulle molte contraddizioni in cui le vittime, due campani, erano cadute.

Il giudice Silvia Artuso ha così deciso di condannare Di Silvio alla metà esatta di quanto chiesto dal pm Elisabetta Forte.

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