Terracina, carabinieri in Comune per gli “abusi” di via delle Mura Antiche

Via delle Mura Antiche con la pilastrata di cemento

Carabinieri in Comune dopo la segnalazione di due abusi nel centro storico alto da parte della locale sezione dell’Archeoclub. I militari dell’Arma si sono presentati ieri in Municipio, su disposizione della Procura della Repubblica, per acquisire la documentazione relativa alla realizzazione di una pilastrata in cemento armato per cancello in via delle Mura Antiche e alla privatizzazione di questa strada avvenuta con dichiarazione dell’Ufficio Viabilità e Traffico del Comune di Terracina.

L’intervento edilizio, avviato lo scorso 17 dicembre, ha visto lo scavo di una trincea sulla sede stradale per la fondazione della ‘Pilastrata’, richiusa con gettata cementizia e recintata con transennature. “Tali opere – aveva denunciato l’Archeoclub – risultano del tutto illegittime poiché eseguite in assenza del necessario nulla osta da parte della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio. L’area e il sito, infatti, rivestono un rilevante interesse archeologico e, per tal motivo, sono sottoposti alle norme di tutela previste dal Decreto Legislativo n. 163/2006 (artt. 95-96). Per tali norme, peraltro, nessun titolo edilizio può essere rilasciato nel frattempo senza l’acquisizione del nulla osta della suddetta Soprintendenza”.


Ma nella segnalazione si sottolineava anche che le opere private erano eseguite sulla strada pubblica e che “tale strada comunale è stata illegittimamente dichiarata privata dal committente dei lavori e dall’Ufficio Viabilità e Traffico del Comune di Terracina”. Questione, quest’ultima, sulla quale L’Archeoclub ha richiesto accertamenti giuridici e di responsabilità per danno all’Erario, sia all’Ente Comunale che alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti.