Concorso vigili a Gaeta, la Finanza torna in Comune per acquisire atti

La guardia di Finanza di Formia è tornata, questa mattina, mercoledì, negli uffici del palazzo comunale di piazza XIX maggio a Gaeta per acquisire altri documenti utili alle indagini che sta svolgendo, relativamente al concorso per l’assunzione di 10 vigili urbani al comando di polizia locale di Gaeta.

Le fiamme gialle, infatti, si recarano in Comune già l’11 settembre scorso, per acquisire parte degli incartamenti del concorso, prima dello svolgimento della discutissima prova, poi sospesa, a causa di sospetti nei criteri di scelta e sull’esito finale delle prove scritte che vedevano ai primi posti della graduatoria amici e parenti di politici e amministratori.


Era stato poi il dirigente responsabile del procedimento Antonio Buttaro a recarsi al gruppo di Formia della Finanza per consegnare poi i verbali della commissione giudicatrice del concorso. Decisione inevitabile vista la bufera che si è abbattuta sulle scelte dell’amministrazione comunale, sia relativamente alla priorità riconosciuta ad alcuni vigili precari, sia relativamente ai quiz di prova poi risultati errati sul sito del Comune, oltre che alla graduatoria finale. Persino la stessa maggioranza di governo cittadino si è scatenata contro gli esiti della prova minacciando una crisi di governo, nel caso il concorso non fosse stato annullato, con la relativa rimozione del controverso dirigente Antonio Buttaro.

Il consigliere comunale Edoardo Accetta (a sinistra) e il sindaco Cosmo Mitrano
Il consigliere comunale Edoardo Accetta (a sinistra) e il sindaco Cosmo Mitrano

Attualmente, però, la procedura resta semplicemente congelata e quindi non ancora annullata. Sul punto ha espresso la propria opinione anche il consigliere comunale di maggioranza Edoardo Accetta che ha dichiarato: “Spero nella rapida risoluzione di una vicenda poco chiara e che credo sia il caso di concludere con la sospensione definitiva della prova, evitando di rimanere nello sterile limbo del congelamento. Per quanto mi riguarda – prosegue – mi assumo quotidianamente importanti responsabilità di fronte ai miei elettori e alla città che rappresento come consigliere e perciò credo che il nostro operato come amministratori debba sempre essere moss dalla serietà e dal senso di responsabilità. Non è infatti possibile accettare che siano stati riservati privilegi a vigili già in servizio precario, nel recente passato, all’interno dell’organico della polizia locale, e accettare la poca chiarezza della graduatoria definitiva”.