“Il caso delle imprese della provincia di Latina”, la Federlazio richiede un incontro con Renzi

“Il caso delle imprese della provincia di Latina”, la Federlazio richiede un incontro con Renzi

Lo scorso 7 ottobre la Federlazio di Latina uscì sulle prima pagine di tutti
i giornali e Tv locali con un grido d’allarme che riguardava la nostra
provincia e la sua economia “in lutto” conseguenza di una lunghissima crisi i
cui effetti continuano a portar via pezzi importanti del nostro tessuto economico.
Un territorio dove è ancora forte la vocazione industriale e
manifatturiera, ma dove tutto sembra essere irrimediabilmente in
declino.

Con un incontro, organizzato nella sala Cambellotti dell’amministrazione
Provinciale di Latina (proprio a testimoniare che il fulcro dell’incontro era
il destino della nostra provincia!) l’associazione delle piccole e medie
imprese chiamò a raccolta i cittadini, i sindaci, le associazioni di
categoria, i sindacati e soprattutto gli esponenti politici del nostro
territorio per richiamare alle proprie responsabilità tutti e per
interrompere un silenzio preoccupante.

Gli imprenditori hanno voluto fare sentire prepotentemente la loro voce.
La voce di chi si vuole opporre con tutte le sue forze ad una
rassegnazione al declino, coinvolgendo tutti i soggetti interessati, sia
politici che economici, del nostro territorio.

Al termine dell’incontro la Federlazio, dopo la presentazione dei dati
dell’indagine congiunturale, dichiarò di volere sottoporre il caso delle
imprese della provincia di Latina al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi,
e chiese contestualmente al sindaco di Latina Di Giorgi e al Presidente
della Provincia di farsi promotori della istituzione di un Tavolo per il
Territorio.

L’invito che Federlazio rivolse, lo scorso 7 ottobre, era chiaro: unirci per
dare vita, forse per la prima volta sul nostro territorio, ad un’azione la più
condivisa e unitaria possibile lontana dai personalismi e dalle
appartenenze politiche. Obiettivo: interrompere la recessione industriale
e condividere un progetto organico di sviluppo del nostro territorio.

Grazie a questo accorato appello proveniente dai piccoli e medi
imprenditori, la provincia di Latina, tutta, è riuscita a raggiungere un
risultato storico condividendo e firmando un documento unico per
chiedere al Presidente Renzi di incontraci ed ascoltarci.

Grazie alla collaborazione di tutti siamo riusciti a raccogliere 30 firme
che simboleggiano la ferma volontà di volere iniziare a gestire questa
emergenza dando risposte concrete agli imprenditori e ai lavoratori che
hanno sempre di più la sensazione di essere abbandonati.

La richiesta di incontro (che troverete in allegato) è stata firmata dai
Consiglieri Regionali rappresentanti della nostra provincia (Enrico Forte,
Rosa Giancola e Giuseppe Simeone); dal Presidente della Provincia
(Eleonora Della Penna); dai sindaci dei Comuni più grandi (Latina, Aprilia,
Cisterna, Fondi, Formia, Gaeta, Pontinia, Priverno, Sabaudia, Sezze,
Terracina); dai Presidenti delle associazioni di categoria (Casartigiani,
CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti che insieme a
Federlazio Latina hanno dato vita ad Intesa PMI 99.0 e da Coldiretti,
Confagricoltura, e CIA); dal Presidente della Camera di Commercio di
Latina, Vincenzo Zottola; dalle associazioni a tutela dei consumatori come
CODACONS e Adoc; dalle segreterie provinciali dei sindacati (CGIL,
CISL, UIL, UGL).

Un grande risultato, dunque, che ha portato alla condivisione di una
priorità che è unica per tutti: dare vita ad un confronto costruttivo per
trovare misure veloci ed efficaci per lo sviluppo delle imprese e del lavoro
della Provincia di Latina ed accelerare i tempi per rendere effettive e
concrete le nuove misure adottate dal Governo per uscire da questa
devastante crisi che ci sta togliendo ossigeno.

“Un risultato importante la firma di questo documento – commenta il
Presidente di Federlazio Latina, Antonella Zonetti – un altro passo del
percorso avviato lo scorso 7 ottobre. Ricordo la partecipazione attiva di
tutti gli invitati e con emozione il momento in cui abbiamo condiviso la
forte preoccupazione per il futuro della nostra provincia e la
soddisfazione quando, alla mia richiesta se volevamo smettere di
preoccuparci e cominciare invece ad occuparci tutti insieme dell’obiettivo
comune della sopravvivenza di imprenditori e lavoratori, la risposta è
stata un sì unanime. Oggi quel sì è nero su bianco – afferma ancora il
Presidente Zonetti – sono molto contenta e voglio ringraziare per questo
tutti i nostri rappresentanti politici ad iniziare dai sindaci, le altre
associazioni datoriali, i sindacati, le associazioni dei consumatori insomma
i rappresentanti economici del nostro territorio che uniti, come non mai
prima, vogliono essere attivi e protagonisti nel ridisegnare il nostro
futuro e quello dei nostri figli. Il prossimo passo – conclude Antonella
Zonetti – sarà la stesura di una proposta condivisa da presentare al
nostro Presidente Renzi”.

“La richiesta d’incontro al Presidente Renzi – afferma il Direttore di
Federlazio Latina, Saverio Motolese – ci obbliga a trovare insieme alla
politica un progetto vero, concreto e realizzabile per rilanciare lo sviluppo
della nostra economia. Accendere un faro che renda ben visibile a tutti, in
particolare ai politici che ci rappresentano, le criticità che stanno
mettendo in ginocchio le imprese e i lavoratori e trovare tempestivamente
soluzioni d’intervento. “Il Caso Latina” merita di essere valutato
seriamente a tutti i livelli nazionale, regionale e provinciale considerando
il valore in termini di Pil prodotto e di eccellenze imprenditoriali che
l’economia della nostra Provincia è in grado di esprimere. Adesso –
conclude il Direttore Motolese – auspichiamo che diventi veramente
operativo, e nel più breve tempo possibile, anche il Tavolo per il Territorio
di cui la Provincia si sta facendo carico nel quale riunirci e stilare un
documento contenente il progetto di sviluppo dell’economia della provincia
di Latina da sottoporre all’attenzione del Presidente del Consiglio Renzi
non appena ci convocherà”.

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