M5S Formia: “Il nuovo Piano Regolatore sia realmente partecipato e condiviso”

M5S Formia: “Il nuovo Piano Regolatore sia realmente partecipato e condiviso”

Un anno fa (febbraio 2014) era dato in dirittura d’arrivo”, dichiara in un comunicato il Gruppo

Comunicazione del Movimento 5 Stelle di Formia. “Ecco il trionfale comunicato stampa del Comune nel

quale si da per quasi concluso il lavoro del nuovo Piano Regolatore Generale:

Prg in dirittura d’arrivo, il 24 febbraio grande presentazione pubblica

13/02/14 – Il lavoro di preparazione è quasi concluso. Fissati i cardini: scarso consumo di territorio

(no a nuove aree di espansione, sì a ristrutturazione dell’esistente), salvaguardia delle colline,

tutela della montagna e dei beni archeologici. Ma la traccia non è chiusa perché il nuovo piano

regolatore generale è un patrimonio di Formia, non il parto di un gruppo ristretto di persone. Un

percorso aperto, condiviso che prenderà il via il 24 febbraio prossimo alle ore 16 presso la sala

convegni del centro Coni di Formia con una grande presentazione pubblica.

http://tinyurl.com/ovzbn38

Subito dopo fu detto che tutto il lavoro svolto dai tecnici e dal progettista fino a quel momento

sarebbe stato pubblicato on line sul sito istituzionale del Comune di Formia affinchè i cittadini, i

comitati, le associazioni e i partiti non presenti in consiglio comunale potessero esprimere le loro

osservazioni e considerazioni.

Dopo sei mesi, il 5 agosto scorso, il Partito Democratico decide di convocare un “consiglio

comunale – passerella” per far finta di condividere il lavoro svolto fino a quel momento.

Infatti in apertura di seduta il presidente del consiglio comunale dirà:

“In ordine all’adozione del nuovo PRG questa amministrazione si è aperta a favorire il più possibile

il coinvolgimento della società civile nella definizione del piano regolatore di forte caratura sociale

ed economica.”

Anche l’assessore all’Urbanistica, nello stesso consiglio comunale, subito dopo ribadirà:

“La politica sceglie un percorso che è quello virtuoso di una pianificazione chiara, condivisa e

partecipata al fine di giungere a quello che è l’obiettivo finale costituito da un PRG che possa

governare questa città nei prossimi anni”.

Infine il capogruppo del PD così si esprimeva:

“Il percorso del nuovo Piano Regolatore è stato partecipato dall’inizio e continua a esserlo. Ricordo

gli incontri che sono stati fatti e gli incontri che si faranno, perché tutto questo è fondamentale, e la

partecipazione rappresenta il pilastro su cui si fonda questa variante al Piano Regolatore.”

http://tinyurl.com/pctkaf7

A oggi, invece, la situazione è questa:

 Da una parte c’è una equipe di tecnici e progettisti che da un anno e mezzo sta lavorando

alla redazione del PRG, con un atto di indirizzo vuoto, inconsistente e assolutamente

incompleto. Questa equipe di tecnici è circondata da una miriade di consiglieri, assessori e

i loro sponsor (costruttori e impresari), che ogni giorno hanno a disposizione planimetrie,

grafici e schede con la reale possibilità di influenzare, indirizzare e incidere sul lavoro in

essere (ovviamente solo per interessi personali).

 Dall’altra parte c’è un’intera popolazione che è all’oscuro di tutto, che è esclusa da qualsiasi

tipo di dibattito e gli è preclusa la possibilità di formulare proposte, dare il proprio contributo

e verificare le criticità che il piano dovesse presentare. Così come sono stati finora esclusi i

comitati locali, i movimenti, le associazioni e i partiti politici non presenti in consigli

comunale.

Insomma, oggi il nuovo Piano Regolatore Generale sembra essere “cosa loro”, e questo giuoco a

nascondino, del nascondere tutto il lavoro fin qui svolto che sarebbe dovuto essere stato

pubblicato già da un anno sul sito del Comune, a noi non piace. A chi come noi crede nella

partecipazione popolare e nel coinvolgimento dei cittadini nelle scelte e decisioni di una certa

importanza, non piace questo giochetto del Partito Democratico e dei suoi sodali.

Il meetup del Movimento 5 Stelle di Formia chiede ancora una volta all’amministrazione comunale

di Formia di pubblicare on line e rendere noto il lavoro analitico e progettuale finora svolto dai

tecnici e dai progettisti incaricati di redigere il nuovo Piano Regolatore Generale. Altrimenti –

conclude il comunicato del M5S – saremo costretti a pensare, e non vorremmo arrivare a tanto, che

dietro questa mancanza di Trasparenza si celino interessi poco chiari.

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