Latium Festival di Cori, nuove idee per le edizioni future

Latium Festival di Cori, nuove idee per le edizioni future

Si è svolto sabato pomeriggio presso la Sala Conferenze del Museo della Città e del Territorio di Cori il convegno “Incontro di Studio sul Festival”. La discussione è stata aperta al contributo dei tantissimi volontari che ogni anno partecipano al Latium Festival e di persone di riconosciuta esperienza nel campo del folklore e delle tradizioni popolari.
Alla presenza del Sindaco Tommaso Conti, associazioni, cittadini, simpatizzanti, hanno presentato le proprie riflessioni e proposte al fine di contribuire alla crescita della kermesse del folklore mondiale di Cori. Nel prologo sono stati messi in evidenza i numeri della manifestazione: in 15 anni di attività gli organizzatori del Festival hanno portato a Cori più di 130 gruppi internazionali, rappresentanti di circa 60 nazioni da tutti i Continenti, per un totale di circa 4.000 giovani artisti.
Tutti gli interventi registrati sono stati raccolti in un unico documento, aperto a ricevere nei prossimi mesi altri contributi, e che nelle intenzioni dell’Organizzazione (in primis il Comune di Cori, l’Associazione Culturale “Festival della Collina” e la Pro Loco Cori), costituirà la fonte privilegiata a cui attingere per il Festival degli anni a venire. Un documento che ha come obiettivo quello di stabilire le linee guida dettagliate per far decollare ancor più l’evento a livello nazionale e soprattutto internazionale.
Tante le idee messe in cantiere, tra tutte quella di continuare a rivitalizzare, con iniziative culturali e di spettacolo, scorci e piazzette del centro storico di Cori, poco frequentati soprattutto dai giovani, ed interessanti dal punto di vista turistico, anche per una crescita economica del territorio di Cori e del Lazio. In particolare il Sindaco di Cori, partendo dal simpatico slogan coniato durante l’ultima edizione,“Il Festival è di chi lo ama”, ha sottolineato che il Festival, da sempre amato dalle famiglie di Cori e Giulianello, 40 anni, è diventato oramai patrimonio della Comunità di Cori.
L’Organizzazione è già a lavoro per stilare il programma di quest’anno, rivolto alla salvaguardia dei molteplici tesori della cultura popolare di tutto il mondo, inteso quale strumento per favorire la comprensione e l’integrazione tra i popoli. Dal 25 luglio al 7 agosto 2015 sono già stati invitati 8 gruppi folklorici internazionali di altissima qualità artistica da tutto il mondo. A primavera però ci sarà un importante preludio a Cori, che ospiterà il prestigioso CIOFF® Festivals Commission & CIOFF® Pubblic Relations Commission Meeting. Le due Commissioni legate al CIOFF® mondiale e all’UNESCO svolgeranno i propri lavori conferenziali presso il casale di Stoza – Agriturismo “Cincinnato” – dal 5 all’8 Marzo 2015. Quest’iniziativa, oltre a promuovere le tradizioni folkloriche e il patrimonio artistico e monumentale locale, servirà a mettere in risalto il ruolo fondamentale del nostro Paese, in particolare della Città di Cori, nel campo della «cultura tradizionale e popolare».

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