Latina, siglato l’accordo di mobilità per limitare i licenziamenti alla Chemtura

Oggi 23/01/2015, presso la sede di Unindustria di Latina ed alla presenza delle Segreterie territoriali, della Rsu di stabilimento e della Direz. Aziendale, si è svolto il secondo incontro relativo alla procedura di mobilità aperta giorni fa dalla Chemtura. Ricordiamo che, di fronte alle rigidità aziendali prospettateci, l’assemblea dei lavoratori aveva condiviso l’apertura di uno stato di agitazione programmando un pacchetto di 16 (sedici) ore di sciopero di cui 8 (otto) proclamate ed effettuate poi il giorno 08/01/15. Lo scoglio era rappresentato non tanto dalla entità dell’incentivo economico, e dalle sue modalità di erogazione, quanto dalla pretesa di mettere quale criterio per la messa in mobilità (e quindi di licenziamento) anche gli stessi previsti dalla specifica Legge (anzianità di servizio, carichi familiari ed esigenze tecnico-produttive).

In pratica l’azienda avrebbe avuto la possibilità di licenziare liberamente chiunque individuato come esubero e ciò sarebbe stato inaccettabile e, di conseguenza, irricevibile. Ma evidentemente “la notte ha portato consiglio” e l’atteggiamento risoluto assunto ha pagato in quanto, questa mattina appunto, sono maturate le giuste condizioni per firmare unitariamente l’Accordo dignitoso, trasparente e garantista per chiunque coinvolto. “Non avremmo mai dato all’azienda la facoltà di licenziare chiunque senza dare comunque una concreta ed ulteriore opportunità di lavoro ai lavoratori coinvolti”, commenta CASSONI Walter Segr. Gen. della Filctem-Cgil di Latina. “La Chemtura, ed in generale tutte le altre aziende del nostro territorio, dovrebbero capire una volta per tutte come la cosiddetta “crisi” non possa più essere la causale buona per tutte le stagioni”, continua CASSONI, “e, di conseguenza, sperare di ottimizzare le singole organizzazioni del lavoro ricorrendo a strumenti originariamente nati per gestire situazioni davvero compromesse”. L’accordo siglato oggi, è la prova tangibile di come l’azione congiunta del Sindacato e dei Lavoratori possa modificare ed influenzare le scelte aziendali, anche e soprattutto in momenti delicati come questi.