Latina Vertical Sprint, il successo é nella partecipazione

Latina Vertical Sprint, il successo é nella partecipazione

Allo start in 160, battuti i primati dello scorso anno

Briefing pre - gara

Briefing pre – gara

I numeri dicono che la seconda edizione del Reale Mutua Assicurazioni ha superato la prima, così come i vincitori di quest’anno sono stati ancora più bravi dei campioni uscenti. Grande cornice di pubblico ai piedi della Torre Pontina (128 mt, 37 piani, 702 gradini), in un piazzale trasformato per l’occasione in un piccolo villaggio olimpico. E’ stata la prima tappa del 2015 del vertical running, la corsa sulle rampe dei grattacieli, sempre più di moda tra gli sportivi nel mondo.

Vertical World Circuit

Vertical World Circuit

Latina fa parte del circuito europeo Tower Running e dal prossimo anno, obiettivo dell’organizzazione (Asd Latina Runners e Maione Store) è di salire sulla piattaforma del Vertical World Circuit, otto tappe della Coppa del Mondo. Non è un caso che diversi atleti passati per Latina, li rivedremo a New York a febbraio per la scalata dell’Empire State Building. Il Latina Vertical Sprint perora la causa di Roberto Berardi, l’imprenditore pontino prigioniero nella Guinea Equatoriale. Esposto uno striscione inneggiante alla sua liberazione.

VINCONO MANZI E MARTINUCCI

Allo start 160 atleti partiti, di cui 15 donne. Partenza ogni 20 secondi. Una passerella di circa 60 metri tra gli l’applausi, poi all’ingresso della Torre Pontina il chip aziona il cronometro, che in tempo reale proietta i dati elaborati dalla TDS (Timing Data Service). Come nelle previsioni, lo scettro è passato in altre mani.

Emanuele Manzi premiato sul podio

Emanuele Manzi premiato sul podio

A vincere Emanuele Manzi e Ivonne Martinucci, che avevano lanciato la sfida i coniugi Dario Fracassi ed Elisa Bonacina, i più veloci della passata edizione (3’48” e 4’48”). Nella categoria maschile, Emanuele Manzi, comasco di Cremia, tesserato con il Gruppo Sportivo del Corpo Forestale, ha stabilito il record della competizione in 3’29”. Le premesse c’erano tutte, dopo aver scalato a novembre in 7’28” (secondo classificato) i 73 piani, 1336 gradini e 226 metri dello Swissotel di Singapore. Alle sue spalle Angelo Busi dell’Atletica Presezzo (3’43”). Terzo e quarto posto per Sergio e Giovanni Contenta, padre e figlio, dell’Asd Roccagorga, che hanno raggiunto la terrazza del grattacielo rispettivamente in 3’56 e 4’05. Quinto il Dario Fracassi del Gruppo Podistico Talamona (4’12”).

Ivonne Martinucci sul podio

Ivonne Martinucci sul podio

Nella categoria femminile successo per Ivone Martinucci (Gp Valchiavenna) con 4’31”. Anche in questo l’ottima performance era annunciaao dal secondo posto (6’40”) nel percorrere i 954 scalini, 52 piani e 231 metri della Tour First al VertGO’ di Parigi. La Martinucci ha preceduto Cristina Bonacina (5’02) del Gruppo Podistico Talamona. Terza Laura Chimera (5’34”) della We Run Latina.

I test medici durante la gara

I test medici durante la gara

Durante la gara alcuni atleti sono stati sottoposti a test per valutare i parametri vitali dopo lo sforzo, nell’ambito della campagna di prevenzione sport e sicurezza in collaborazione con il Centro di Medicina dello Sport Ajmone Finestra di Latina. L’organizzazione ha anche messo a disposizione per gli atleti nel pre e post gara, il personale del centro Fisio Latina di Cristian Treviglio.

 

LE PREMIAZIONI DI CATEGORIA, SOCIETA’ E CURIOSITA’

Arrivo in terrazza 2Questo l’ordine d’arrivo per categoria maschile: 18-29 anni 1° Marco Accardo, Podistica Solidarietà (4’18”), 2° Daniele Luciani, Nuova Podistica Latina (4’38”), 3° Marco Cecconi, Atletica Amatori Velletri (4’38”); 30-39 anni 1° Paolo Di Fusco (4’24”) 2° Federico Rispoli, Latina Runners (4’26”) 3° Alessio Cioeta, We Run Latina (4’40”); 40-49 anni 1° Andrea Morini, Latina Runners (4’13”) 2° Gianluca Mantovani, Latina Runners (4’23”) 3° Antonio Zanella, Cittadella (4’28”); 50-59 anni 1° Leonardo Ercolani (4’46”); 60+ anni Giuseppe Volpe, Nuova Podistica Latina (6’09”).

Alessio Maurizi il più simpaticoQuesto l’ordine d’arrivo per categoria femminile: 18-29 anni 1a Rachele Novello, We Run Latina (7’40”); 30-39 anni Silvia Merola, Latina Runners (5’41”); 40-49 anni 1a Alessia Camarrano, Roma Road Runners Club (6’31”); 50-59 anni 1a Elisa Tempestini, Podistica Solidarietà (6’24”); 60+ anni 1a Zita Rogantini, Gp Valchiavenna (7’34”).

torre pontinaZita Rogantini, 65 anni, è l’atleta più anziana tra le donne. La più giovane è Rachele Novello, 28 anni. Nella categoria maschile il più anziano è Goffedo Catena (67 anni), UISP Lazio Sud Est, di Aprilia, mentre i più giovani sono i 19enni Manuel Monetti e Fulvio Gargiulo del Nuovo Cos Latina.

Nella classifica per società il Crossfit Pontino (Trofeo Reale Mutua Assicurazioni) ha ottenuto il tempo migliore, calcolato sulla base dei primi cinque tempi ottenuti dai propri tesserati (25’53”). Sempre al Crossfit Pontino è andato il premio per il team più numeroso con 11 iscritti all’arrivo (trofeo SARIFER Roma). Ed è un tesserato del Crossfit Pontino, Alessio Maurizi, l’atleta più simpatico (Trofeo Edilcommerciale di Destro).

 

Alcune dichiarazioni dei protagonisti al termine della manifestazione.

Giacomo Di Muro, uno degli architetti della Torre Pontina.

“Questo grattacielo rispecchia la verticalità e la voglia di atleti del territorio e non solo di mettersi alla prova e cimentarsi in grandi imprese. Come è stata una grande sfida costruire la Torre Pontino, un motivo di orgoglio professionale”.

Alberto Spagnoli, organizzatore

“Per chi scopre questo tipo gara, è uno stimolo eccezionale. E’ Diversa da altre gare di running o maratone. Gli atleti sono entusiasti di aver preso parte a questo evento. E’ statp raddoppiato il numero degli iscritti. Ci mettiamo subito a lavoro per il circuito internazionale. Faremo un briefing post gara, c’è da migliorare perchè siamo perfezionisti”.

Maria Cristina Maione, organizzatore

“Missione compiuta. Mi auguro che abbiamo soddisfatto tutti e che la città continui a rispondere così. Speriamo di crescere ancora”.

Gianluca Parrocchia, organizzatore

E’ stata quasi una difficoltà la gestione di tale successo, ottenuto con l’aiuto di tutti. Il Latina Vertical Sprint può dare una mano a Latina ad uscire dall’anonimato”.

Antonio Pierro, imprenditore

“Un successone. Una manifestazione eccezionale. Spot per Latina a livello internazionale. Contento di aver sposato questo progetto”.

Giorgio Destro, imprenditore

“Il numero dei presenti dice tutto. Soprattutto alla luce delle previsioni meteo che non erano certo delle più confortanti”.

Emanuele Manzi, primo assoluto tra gli uomini

“E’ uno sforzo intenso. Vengo dalle gare di corsa in montagna, che sono un po’ più lunghe ed è un buon allenamento. Durante la stagione invernale mi diletto in vista della stagione estiva. Dopo Singapore speravo di fare bene anche a Latina. Sono contento che anche in Italia come all’estero si possano fare gare simile. E poi battere il record di Fracassi non è da tutti i giorni. Adesso punto a New York”.

Dario Fracassi, quinto assoluto tra gli uomini

“L’esperienza la fatta da padrone. Ne ho fatto una cinquantina di queste gare. Sapevo che avrei impiegato qualche secondo in più della scorsa edizione. Non ho mai mollato, ma sapevo che Emanuele Manzi sarebbe sceso a 3 minuti e mezzo”.

Ivonne Martinucci, prima assoluta tra le donne

Pronostici confermati, quest’anno ce l’ho fatta, impiegando 27 secondi in meno. Ho cambiato tattica. Ho fatto due gradini alla volta, alternando un po’ di corsetta. Oggi ho vinto, ma Elisa (Bonacina) si conferma sempre un osso duro”.

Laura Chimera, terza assoluta tra le donne

“Risultato sorprendente. Corro per divertirmi e mai pensavo mai di arrivare terzo con 5 minuti e 34 secondi. Adesso vorrà dire che mi impegnerò di più per i primi due posti nella prossima edizione”.

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