In classe coi termosifoni spenti al Rosselli di Aprilia

AGGIORNAMENTO ORE 19.30- Dalla Provincia non si è fatta attendere la risposta e già stamattina il problema è stato risolto. Colpa di un pezzo di caldaia da sostituire, ordinato giorni fa ma che non arrivava. D’altronde, era impensabile spendere migliaia di euro per una caldaia nuova quando bastava riparare quella che c’era. Da domattina, insomma, i termosifoni saranno accesi e le lezioni potranno riprendere regolarmente.

 


Da una settimana, gli studenti dell’Istituto Rosselli di Aprilia sono costretti a fare lezione al freddo. I termosifoni, da quando sono ricominciate le lezioni dopo la pausa natalizia, non ne hanno voluto sapere di ripartire. La caldaia, insomma, è ancora in vacanza.

Nonostante la dirigenza scolastica abbia sollecitato la Provincia ad un intervento – è infatti la Provincia competente sulle manutenzioni – dei tecnici ancora non si è vista l’ombra.

“E’ sacrosanto il diritto allo studio, così come è sacrosanto il diritto ad avere i termosifoni, per questo abbiamo scelto di non entrare”, spiega un rappresentante degli studenti.

Ed infatti questa mattina tanti studenti hanno preferito non fare lezione e rimanere fuori dall’Istituto: la temperatura è più o meno la stessa sia dentro che fuori dalle aule. Una protesta pacifica, ordinata e non rumorosa. Sono in attesa di risposte, i ragazzi, e soprattutto di una tempistica certa sul ripristino della caldaia.