Formia, Aurora Immobiliare: dissequestrato il cantiere dopo due anni e mezzo

*Una fase del sequestro nel 2012*

Potevano e possono essere realizzati 16 appartamenti a poche decine di metri dalla spiaggia di Acquatraversa per due ordini di motivi: innanzitutto perché le nuove unità immobiliari, autorizzate dal comune di Formia con il permesso a costruire numero 60 del 2011, sono il frutto dello strumento urbanistico della demolizione e della ricostruzione e, poi, perché il contesto è già fortemente urbanizzato su cui la destinazione residenziale, zona B6 secondo il piano regolatore vigente, non è affatto preclusa. Tutt’altro.

Con queste significative motivazioni il collegio del tribunale di Latina, presieduto dal giudice Pierfrancesco De Angelis, a distanza di due anni e mezzo ha dissequestro il cantiere della lottizzazione Aurora Immobiliare che, insieme a quello dell’ex pastificio Paone, rappresentata uno dei due filoni dell’inchiesta denominata “Sistema Formia” per il quale il magistrato titolare delle indagini, il sostituto procuratore Giuseppe Miliano, ha chiesto un mese e mezzo fa al Gup del Tribunale di Latina il rinvio a giudizio per i venti indagati – ex amministratori, dirigenti comunale e imprenditori – accusati a vario titolo per corruzione, concussione, abuso, omissione, peculato e, per alcuni, anche di associazione a delinquere. Di certo, quanto deciso dal Tribunale di Latina è molto importante per il futuro processuale di questo segmento investigativo del “Sistema Formia”.


Dopo il rinvio del 18 dicembre per un vizio di forma, il Tribunale di Latina  era stato chiamato a pronunciarsi per la terza volta sul sequestro avvenuto il 14 febbraio 2012, della maxi lottizzazione in via Giovenale dopo le censure espresse per la seconda volta dalla Corte di Cassazione nell’ultimo anno relativamente alla legittimità degli interventi di edificazione di 16 appartamenti in riva al mare.  I legali dell’Aurora Immobiliare, gli avvocati Daniele Lancia, Francesco Ferraro e Alfredo Bargi hanno chiesto ed ottenuto il dissequestro della lottizzazione così come si era pronunciata in ben due ordinanze la Suprema Corte, chiamata ora a pronunciarsi su un altro sequestro eccellente, quello dell’ex pastificio Paone, i cui responsabili sono indagati per concorso in abusivismo e in lottizzazione abusiva. Per questi due cantieri era finito nei guai, nelle veste di ingegnere, uno dei politici più noti della città, l’ex presidente del consiglio ed ex candidato a sindaco di Forza Italia, Erasmo Picano, su facebook ha commentato così il dissequestro del Tribunale di Latina: “La giustizia in questo paese funziona, bisogna soltanto avere fiducia”.