Minturno, il consiglio comunale approva l’assestamento di bilancio

L'aula consiliare del Comune di Minturno

Approvata, con i soli voti della maggioranza, la variazione per l’assestamento generale del bilancio 2014. L’opposizione consiliare rappresentata dai consiglieri Mimma Nuzzo, Gerardo Stefanelli e Raffaele Chianese (assenti Giuseppe Tomao e Pino Russo) ha presentato un lungo documento nel quale ha spiegato le motivazioni del proprio “niet” al documento. Un documento che non ha avuto il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti e che l’amministrazione comunale ha voluto comunque portare in consiglio comunale per l’approvazione.

Prima della discussione sulle variazioni di bilancio, c’è stata la comunicazione da parte dell’assessore al ramo Gianfranco Colacicco in merito al prelievo dal fondo di riserva di 83.540,50 euro, somma destinata all’incremento dei Peg relativi a spese per liti, franchigia assicurativa, acquisto viveri mensa, costo discarica.


Si è poi passati alla ratifica della delibera di giunta 321 del 28 novembre 2014 avente per oggetto la “Variazione per assestamento generale del bilancio 2014”, con la quale vengono apportate al bilancio di previsione le variazioni per un totale di 237.296,43 euro, che prevedono l’incremento del capitolo riguardante il pagamento dei debiti fuori bilancio pari a 177.296,43 euro. Il documento è stato approvato soltanto con i voti della maggioranza.

Come già detto, la minoranza ha espresso voto negativo, consegnando agli atti un lungo atto con le motivazioni.

“Il Consiglio – si legge nella nota a firma di Nuzzo, Stefanelli e Chianese – è chiamato a approvare un qualcosa che la legge non prevede: l’Assestamento di bilancio è infatti di competenza esclusiva del Consiglio Comunale e va approvato entro il 30 novembre. Consideriamo questa una grave violazione di legge sulle competenze del Consiglio Comunale”.

“Oggi – prosegue la nota – si ha la pretesa di discutere, votare  e far votare una delibera che ha un oggetto impossibile: non esiste infatti una delibera di Giunta per l’assestamento generale di bilancio. Richiamiamo, pertanto, i colleghi Consiglieri Comunali sia di maggioranza che di minoranza al rispetto della legge non soltanto dal punto di vista della competenza ad adottare l’atto, ma anche sulla sostanza dell’atto stesso che è, a nostro avviso, un ATTO NON VERITIERO, coscientemente non veritiero: basta leggere il parere dei Revisori per rendersene conto. Un atto non veritiero in quanto non indica esattamente quali sono le passività dell’Ente. In questo atto voi dichiarate che è garantito l’equilibrio economico finanziario dell’Ente, mentre, in realtà, siete coscienti che tale equilibrio non c’è, in quanto vi preoccupate di individuare coperture (incerte) solo per la metà del totale dei debiti fuori bilancio portati all’attenzione della Commissione Bilancio”.

L’opposizione ha dichiarato, infine, di inviare tutta la documentazione per un approfondimento alla Corte dei Conti, Autorità Nazionale Anticorruzione, Ministero della Funzione Pubblica e Prefettura di Latina.