Minturno, trasparenza: Mimma Nuzzo scrive una lettera aperta al presidente del consiglio comunale

Mimma Nuzzo, capogruppo del Pd di Minturno, ha scritto una lettera aperta al Presidente del Consiglio comunale Gianni Izzo in merito all’ultima assise nella quale non sono state prese in considerazione le interrogazioni presentate.

“Gentile Presidente – scrive la Nuzzo – l’ultimo Consiglio Comunale (16 dicembre 2014) ha confermato l’assenza di un confronto dialettico democratico finalizzato alla soluzione se non quantomeno alla riduzione dei problemi che affliggono il nostro Comune. Le ultime interrogazioni da me poste miravano ad una seria presa di coscienza del degrado sempre più oggettivo del nostro paese. Per questo motivo, e poiché non tutte Ti sono pervenute, le allego di nuovo alla Tua cortese attenzione, anticipandoTi che, preso atto della superficialità con cui sono state esaminate dai colleghi di maggioranza e da parte della Giunta, difficilmente in futuro ne produrrò delle nuove.


Resta sottinteso che, per continuare a svolgere con serietà il mio ruolo di consigliere, mi riserverò di percorrere altre soluzioni, altrettanto democratiche, per affrontare le questioni che vorrò segnalare.

Di seguito, le numerose interrogazioni da me poste all’attenzione del Consiglio con l’implicita richiesta di una risposta scritta a firma dei funzionari o degli assessori preposti.

Ad oggi, restano ancora inevasi gli impegni assunti nel Consiglio Comunale del 5 giugno (verbale pubblicato soltanto qualche giorno fa), nel corso del quale la Giunta si sarebbe impegnata a relazionare in maniera circostanziata sulla R.S.A., come su altro: le gare scadute, i 25mila euro da mettere in Bilancio per la variante al PRG, la ricognizione dei debiti fuori bilancio più volte richiesta (non ultimo nel Consiglio Comunale del 21 agosto, di cui non se ne conosce ancora il verbale), l’aggiornamento sulla casa cantoniera di Scauri.

Sono, questi ultimi, esempi di un modo di amministrare poco trasparente e per nulla rispettoso dei diritti dei cittadini, che si è ormai consolidato.
Nel rispetto di quanti ho l’onore di rappresentare, Ti invito, ancora una volta, a vigilare sul funzionamento delle commissioni consiliari, sull’osservanza della normativa quanto alla parità di genere in Giunta, sulla chiarezza dei Capitolati di Appalto, sul funzionamento degli uffici (persi recentemente altri fondi regionali destinati ai Servizi Sociali), sulla convenzione con l’I.S.M.E.F., sulla definizione della toponomastica, sulla videosorveglianza, sulla trasparenza amministrativa, sulle spese legali e sul contenimento della spesa pubblica, considerato che l’attuale crisi socio-economica finirà per determinare una sfiducia irreversibile nella politica e nell’istituzione, che pur rappresentiamo.

Confidando nella Tua persona e nel Tuo ruolo “super partes” affinché sia garantita la sovranità dell’istituzione del Consiglio Comunale, che passa anche attraverso la tutela dei diritti della minoranza, Ti invio gli auguri di un sereno Natale e di un 2015 migliore per la nostra città.
In attesa di un concreto riscontro, cordialmente”.