Periferie di Aprilia, un altro Natale senza servizi. Porcelli: “Variante in ritardo”

Periferie di Aprilia, un altro Natale senza servizi. Porcelli: “Variante in ritardo”

Il capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà, Carmen Porcelli, torna ad evidenziare il notevole ritardo con il quale si sta arrivando alla definizione della variante di recupero dei nuclei spontanei dopo che, con il conferimento dell’incarico avvenuto nel maggio scorso agli ingegneri Berdini e Buttarelli investiti per la presentazione dei piani particolareggiati della variante di recupero, si è ancora ad un nulla di fatto. «Mancano all’appello i nuclei assegnati all’ingegner Berdini, tra questi, Fossignano e Casalazzara La Cogna, solo per citare i più interessanti sotto il profilo della trasformazione che potrebbero avere queste borgate fondamentali – sottolinea il consigliere del centrosinistra – nel disegnare il futuro sviluppo urbanistico di Aprilia» .

«Alle rassicurazioni del sindaco Terra – annota la Porcelli – non seguono però i fatti e la variante è ancora ferma al palo. Uno dei punti fondamentali della campagna elettorale del Rinascimento apriliano stenta a decollare, mentre l’altra faccia della medaglia ovvero il recupero igienico sanitario delle periferie incassa gelate e soleggiate un po’ come il clima di questi giorni. Ne è del resto una dimostrazione lampante la situazione di forte criticità che si è venuta a creare a Campo di Carne dove, con una variazione sul progetto iniziale, la realizzazione della rete fognaria ha subito una deviazione con evidenti ricadute in termini di disagio sulla popolazione residente. Adesso con la variazione del piano triennale dei lavori pubblici, la Regione Lazio ha rimpinguato la relativa voce di investimenti destinati ai lavori fermi a La Cogna: è chiaro che la gestione del recupero delle borgate viene gestita in maniera personalistica da parte del vicesindaco che antepone interessi suoi di immagine allo sviluppo armonico e razionale di una parte di territorio da anni allo sbando. Come si rammaglia il territorio? Come si inserisce la variante di recupero nell’imminenza della realizzazione delle opere di urbanizzazione nelle borgate?».

Problemi sulla gestione dell’urbanistica emergerebbero anche sui piani particolareggiati della variante di recupero, dove «all’interno della commissione urbanistica non è mai stato fatto il punto della situazione, segno che si vogliono tenere all’oscuro i consiglieri comunali e lasciare invece il tema nelle mani dei gruppi di potere interni ed esterni alla compagine amministrativa».

You must be logged in to post a comment Login

h24Social