Ponza, porto turistico a Cala dell’Acqua: convocata la Conferenza di Servizi in Regione

Ponza - Cala dell'Acqua

Un primo passo concreto verso la realizzazione del porto turistico di Cala dell’Acqua. Un progetto divenuto ormai una chimera e sul quale il sindaco di Ponza, Piero Vigorelli, ha voluto fare luce riuscendo a coinvolgere diversi enti, tra i quali il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Lazio, nella cui sede è stata convocata la Conferenza di Servizi per il giorno 14 aprile 2015, alle ore 10,30. Un incontro importante per capire a che punto è il progetto fermo al 2008 che la società Marina di Ponza Srl aveva proposto al Comune per riqualificare l’ex area Samip. Nella lettera di convocazione si legge che l’azienda dovrà provvedere alla consegna di tutti gli elaborati progettuali entro 90 giorni agli enti coinvolti, pena l’esclusione della propria proposta progettuale.

Nel 2008 la Società Marina di Ponza Srl aveva richiesto al Comune la concessione demaniale marittima cinquantennale per la realizzazione e la gestione di un porto turistico in località Cala dell’Acqua. A questa seguirono altre due richieste da parte delle società Marina di Cala dell’Acqua Srl e Cala de’ Medici Srl, sulla base della Legge Burlando. Nel 2009 vennero acquisiti i progetti e le planimetrie delle tre società, fu indetta da parte dell’allora amministrazione la Conferenza dei Servizi ma qualche giorno dopo fu revocata. Poi non si seppe più nulla fino ad oggi.


Piero Vigorelli
Piero Vigorelli

L’argomento è stato ripreso recentemente al consiglio comunale di fine novembre, nel corso del quale il sindaco Vigorelli ha dichiarato che il progetto del porto Cala dell’Acqua è stato osteggiato “perché avrebbe dirottato a Le Forna una bella fetta del turismo”. Secondo il primo cittadino, “si è preferito nel passato tutelare gli interessi e gli ingenti guadagni di pochi privati, a discapito degli interessi degli altri operatori turistici e della laboriosa gente di Ponza”. E il recente rinvio a giudizio di 31 persone, tra cui l’ex sindaco Pompeo Porzio, la dice lunga sul “sistema” messo in piedi per favorire ditte nella gestione di appalti pubblici e servizi nel Comune di Ponza.

Vigorelli si è rivolto alle tre Società coinvolte chiedendo loro ufficialmente, via Pec e raccomandata a/r, se fossero ancora intenzionate a realizzare il porto turistico. Due si sono dimostrate ancora interessate, mentre la terza non ha risposto all’invito. Eppure il progetto esiste ed è stato pure finanziato.

Il porto turistico a Cala dell’Acqua rappresenta una svolta epocale per Le Forna, oltre al fatto che garantirebbe tanti altri posti di lavoro per un’isola che ogni estate è meta gettonatissima dai vip e non solo.