Inaugurato il presepe al Convento dei Passionisti di Itri

Inaugurato il presepe al Convento dei Passionisti di Itri

IMG_0111E’ stato inaugurato questa mattina, 14 dicembre 2014, dopo la messa delle ore 8.00, presieduta da padre Antonio Rungi, passionista, l’artistico presepe, stile settecento napoletano, realizzato Antonio Lebone di Itri.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti circa 100 fedeli che ogni domenica partecipano alla santa messa del mattino nel Convento di Passionisti, più conosciuto come dei Cappuccini, in quanto retto da questi frati dal 1600 in poi. Il presepe occupa tutto lo spazio dell’ampia cappella di San Paolo della Croce, situata al lato sinistro di chi entra nella chiesa. Dal 1943 sono i figli spirituali di San Paolo della Croce a curare questa struttura e a conservarla per le future generazioni dei passionisti.

Tante le novità apportate dal presepista, che con passione, competenza ed amore ha realizzato una vera e propria opera d’arte. Vari i paesaggi che riportano all’attento osservatore al mistero della Nascita del Redentore, con ingranaggi nuovi e scenografie con particolare significato religioso e biblico. Al centro di tutto la grotta e la capanna, dove verrà deposto in Bambinello Gesù a conclusione della messa di mezzanotte della notte di Natale 2014, ormai imminente.

A sostenere ed incoraggiare queste iniziative è l’intera comunità dei passionisti della Civita, guidata da padre Emiddio Petringa, che è superiore-rettore del Santuario ed ha la responsabilità sulla struttura conventuale. Con lui collaborano per una presenza incisiva e fruttuosa dei passionisti nella città di Itri e dell’Arcidiocesi, padre Antonio Rungi, docente, predicatore e ex-superiore provinciale, nonché padre Francesco Vaccelli e lo stesso padre Cherubino.

A conclusione della messa di questa mattina, padre Antonio Rungi, a nome del superiore, padre Emiddio Petringa e degli altri confratelli, ha voluto ringraziare pubblicamente il presepista, Antonio Lebone, che, nella Chiesa dei Passionisti, anima anche la liturgia domenicale e delle grandi feste con il suono ed il canto.

Poi il trasferimento di tutti i fedeli davanti a presepe, con l’accensione e l’inaugurazione ufficiale. Padre Rungi ha invitato i fedeli “a pregare la Madonna e San Giuseppe, perché facciano nascere nel nostro cuore Gesù, in questo Natale con tanti problemi, ma anche con tanta gioia e speranza nel cuore”.

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