Permessi di soggiorno fantasma, in sette rinviati a giudizio per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

Il Tribunale di Latina

Permessi di soggiorno fantasma, pagati da cittadini indiani tra 1.500 e 3000 euro. Accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sono stati rinviati a giudizio dal giudice Guido Marcelli sette imputati: Antonio Baccari, Maria Verdone, Gurnam Singh, Claudio e Gino Gasbarroni, Michele Antonelli e Vito Pro. I fatti risalgono al 2010 e si sarebbero svolti tra Latina, Terracina, Monte San Biagio e Sonnino. Il processo inizierà il 4 giugno, davanti al giudice Luigi Varrecchione. A difendere i sette, tra gli altri, sono gli avvocati Angelo Palmieri, Sinuhe Luccone, Silvia Siciliano e Claudio Maria Cardarello.