Formia, Udc: “Bene il Piano antenne ma si poteva fare di più”

Formia, Udc: “Bene il Piano antenne ma si poteva fare di più”

Il Gruppo consiliare dell’Udc di Formia interviene in merito alla recente approvazione del Piano Antenne al consiglio comunale del 19 novembre.

“Ci siamo trovati in Consiglio Comunale – recita la nota – a dover votare un piano antenne senza una preventiva autorizzazione dell’Arpa e soprattutto senza uno studio, che abbiamo chiesto e non ottenuto dalla maggioranza, che ci tranquillizzasse sulla non nocività di questi impianti per la salute dei cittadini. Ebbene se eravamo d’accordo sul fatto che i terreni che dovranno ospitare tali antenne dovranno essere esclusivamente pubblici, le compagnie telefoniche pagano infatti alle proprietà dei terreni lauti canoni per “l’affitto dell’area” e non possiamo permetterci un mercato non controllato, non abbiamo capito e condiviso il perché questa nuova norma non vale solo per un terreno privato che sembrerebbe aver vinto una causa al Tar ma il sindaco Bartolomeo non ha ritenuto dover fare appello al Consiglio di Stato, fermando in questo modo il “fortunato”, e permettendo così allo stesso situato in località “Pietra erta in Cat. Terreni al F.30 Mar p.lla353 intestato alla soc. Fonte verde srl” di mercificare e fare soldi a discapito delle casse comunali e soprattutto degli ignavi cittadini che abitano nelle strette vicinanze che invece dei canoni a fine mese riceveranno solo le radiazioni. Misteri della fede o forse no …

Ma anche  questa volta abbiamo dato alla delibera il nostro prezioso contributo. Infatti grazie ad un nostro emendamento, a firma anche di Forza Italia e dell’indipendente Avv. Valerio, sarà possibile ottenere una stazione radio base di telefonia mobile anche sul Redentore. E’ stata data infatti disponibilità dal Presidente della Comunità Montana Nicola Riccardelli ad utilizzare le strutture già esistenti della Comunità in modo da evitare ulteriori impatti ambientali. Ciò servirà, oltre che per evidenti motivi di sicurezza, anche per dare maggior valore e sviluppo al Redentore, montagna splendida ma ancora poco sviluppata, che può sicuramente essere un asset importante di sviluppo al quale però questa amministrazione non sembra interessata.

Era nel nostro programma elettorale ed anche dai banchi dell’opposizione portiamo avanti azioni  importanti per la nostra città ormai tragicamente ferma a causa di un Sindaco inefficiente ed inefficace impegnato esclusivamente a risolvere, quando ci riesce, insignificanti beghe di palazzo e ormai lontano cento miglia dalle quotidiane esigenze dei cittadini.

Evidenti sono state nel caso del piano antenne le dichiarazioni di Sel che per l’ennesima volta  minacciava di far marcia indietro sulla maggioranza in quanto “tale localizzazione non era stata decisa nella riunione di maggioranza della sera prima ed avrà sicuramente delle ripercussioni sul cammino della maggioranza”. Emblematico poi il Consigliere Paone che per la quarta volta in pieno consiglio comunale dice di “non essere d’accordo neanche su questa delibera e chiede lumi e chiarezza sul programma del Governo Bartolmeo”. Naturalmente non hanno votato contro questa delibera e sono rimasti in aula per votarla … Significativo anche il silenzio in tutta la discussione, durata più di 2 ore, dell’assessore alla tutela al patrimonio ambientale e naturalistico chiaramente più interessata alla sostanziosa “Cultura”.

Se questa è coerenza, ma si sa per restare in questa variegata maggioranza faranno questo e altro, chissà se il loro partito è d’accordo”.

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