Provinciali, Bartolomeo e Accetta restano fuori. Per il Golfo c’è solo Michele Forte

Sandro Bartolomeo

Sarebbe stato un ribaltone storico per una Provincia come quella di Latina, da sempre spaccata in due fazioni, il nord e il sud. Una provincia “latinocentrica”, appunto, dove il sudpontino è sempre stato relegato in secondo piano persino se a presiederla era qualcuno che “veniva da giù”. Ma ribaltone non sarà, perchè il sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi ha ritirato le dimissioni l’ultimo giorno utile per farlo. Le avesse confermate, non solo Latina avrebbe perduto i suoi due rappresentanti, ma i primi non eletti a subentrare per Pd e Forza Italia, sarebbero stati entrambi del Golfo di Gaeta. Ovvero il sindaco di Formia Sandro Bartolomeo e il consigliere comunale della maggioranza del sindaco Mitrano a Gaeta, sfidante per lo scranno di presidente della Provincia di Latina, poi ottenuto da Eleonora Della Penna, e più eletto nel suo Comune, il discusso Edoardo Accetta.

A rappresentare il Golfo, così, ci sarà solo “l’immortale” ex sindaco di Formia Michele Forte, che come si suol dire dal Consiglio di via Costa era uscito dalla porta come presidente del Consiglio, ma oggi è ancora lì e rientra dalla finestra come consigliere. Ennesima cocente delusione soprattutto per Bartolomeo, che non ci aveva solo creduto all’esito delle consultazioni elettorali, diritto riconosciuto per la prima volta solo a consiglieri comunali, sindaci e presidenti del Consiglio dei 33 Comuni della Provincia, convinto com’era di essere primo eletto, salvo il complotto ordito da cinque componenti della sua maggioranza, ma ora deve incassare anche il ritiro delle dimissioni Di Giorgi, ultima possibilità di entrare.