Latina (5-6 Novembre) e Terracina (7 e 8 Novembre) ospiteranno la Campagna “Non perdiamoci la vista”promossa dalla IAPB Italia onlus-Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità in collaborazione con Novartis. A bordo dell’Unità Mobile Oftalmica (UMO), i cittadini potranno ricevere informazioni sulle maculopatie e, in particolare, sulla Degenerazione Maculare Legata all’Età, che colpisce prevalentemente dopo i 55 anni e che conta solo in Lazio 1.800 nuovi casi ogni anno. I cittadini over 55 saranno inoltre invitati ad effettuare un controllo oculistico gratuito per accertare il rischio di insorgenza di questa malattia invalidante, che colpisce il centro della retina, parte funzionale e sensibile dell’occhio.
“Per IAPB Italia onlus sono tre le priorità oggi nella lotta alla cecità evitabile: prevenzione primaria, ovvero informazione e sensibilizzazione, prevenzione secondaria, cioè screening, diagnosi precoce e rapido accesso alle terapie, e prevenzione terziaria, ovvero riabilitazione visiva – dichiara l’Avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della Sezione italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità. – La Campagna ‘Non perdiamoci la vista’ si inserisce nell’ambito di questo nostro impegno e nasce proprio conl’obiettivo di aumentare la conoscenza della popolazione rispetto alle maculopatie, sensibilizzare sull’importanza di riconoscerle precocemente attraverso dei periodici controlli e trattarle tempestivamente, nonché fornire informazioni sulla riabilitazione visiva, che oggi è in grado di offrire alle persone ipovedenti un significativo recupero della qualità di vita”.
La degenerazione maculare legata all’età è una malattia progressiva che determina una grave compromissione della visione centrale, indispensabile per tutte quelle attività che richiedono una percezione dettagliata delle immagini, come leggere, guidare, controllare l’ora, riconoscere un volto, e ha quindi un impatto significativo sulla vita di chi ne soffre. Intercettare il disturbo nelle sue fasi iniziali è la chiave per poter contrastare efficacemente il progredire della malattia. “In presenza di sintomi quali una deformazione della visione o la comparsa di una macchia scura e offuscata al centro del campo visivo è consigliabile rivolgersi subito ad uno specialista. Ladiagnosi precoce è di fondamentale importanza perché esistono oggi dei farmaci che consentono di arrestare o rallentare la progressione della malattia, quindi prima si interviene e più si può preservare la vista – spiega il Prof. Enzo Maria Vingolo, Responsabile dell’Unità Operativa di Oculistica Universitaria dell’Ospedale Fiorini di Terracina – Una visita specialistica, e non presso l’oculista generico che è in grado di diagnosticare il disturbo solo quando è già in fase avanzata, è consigliabile una volta l’anno, superati i 55-60 anni, in particolare per coloro che hanno altri casi in famiglia già colpiti dalla patologia.”
L’Unità Mobile Oftalmica (UMO) della Campagna “Non perdiamoci la vista” sarà presente per offrire controlli gratuiti, dalle ore 10.00alle ore 18.00 a:
· Latina, il 5 e 6 novembre, Piazza del Quadrato
· Terracina, il 7 e 8 novembre, Piazza della Repubblica
La campagna toccherà altre città italiane, in Lombardia e Sicilia e Lazio, dove – in particolare – sarà presente anche nelle seguenti città:
· da oggi al 28 novembre, Roma, in diverse piazze e quartieri
· 10-11 novembre, Cassino, Corso della repubblica, angolo via Pietro Bembo
· 12-13 novembre, Frosinone, Piazza Quaranta Martiri di Valle Rotonda
· 14-15 novembre, Tivoli, Piazza Bartolomeo della Queva
· 17-18 novembre, Civitaveccha, Piazza Antonio Fratti
· 19-20 novembre, Viterbo, Piazza della Rocca
· 25-26 novembre, Rieti, Piazza Tevere
Tutte le informazioni sulle tappe e sulla Campagna saranno disponibili sui siti www.iapb.it e www.nonperdiamocilavista.it e tramite ilnumero verde 800 04 80 80.
A bordo dell’UMO, le persone di età pari o superiore a 55 anni potranno richiedere, previa disponibilità, di essere sottoposte ad un controllo oculistico gratuito, che verrà eseguito attraverso l’impiego di un OCT e di un retinografo. Al termine del controllo, il paziente riceverà un riscontro che riporterà la presenza o assenza di degenerazione maculare e un’indicazione del livello di progressione del disturbo. Si tratta di una valutazione preliminare che dovrà essere ulteriormente approfondita dal medico curante per il proseguimento del percorso diagnostico o terapeutico.
L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio di Euretina (European Society of Retina Specialists), SIR (Società Italiana della Retina), SOU (Società Oftalmologi Universitari), SOI (Società Oftalmologica Italiana), SIMMG (Società Italiana di Medicina Generale), FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) e FederAnziani ed è realizzata in collaborazione con Novartis.



