Cori, il Latium Festival ai vertici delle manifestazioni del Lazio

Cori, il Latium Festival ai vertici delle manifestazioni del Lazio

L’edizione 2014 del LATIUM WORLD FOLKLORIC FESTIVAL – Musiche e Danze popolari del mondo per una cultura della Pace – CIOFF® che si è svolta tra la fine del mese di luglio e la prima decade di agosto è stata un’edizione di grande successo, un’edizione da record. A circa tre mesi dalla conclusione dell’importante kermesse di folklore mondiale di Cori e del Lazio gli organizzatori tornano a evidenziarne gli aspetti positivi che ne fanno oramai una manifestazione di successo di tutta la regione.

È infatti notizia di questi giorni che il LATIUM FESTIVAL è stato nuovamente classificato dalla REGIONE LAZIO – Agenzia Regionale del Turismo – tra le prime tre manifestazioni tradizionali fra circa 500 eventi di tutto il Lazio. Un Festival 2014 che non ha temuto la crisi economica e che in nome della cultura e del folklore internazionale ha saputo confermare la posizione di popolarità acquisita negli anni nell’ambito dei Festival di Folklore intercontinentale. Una folla di circa 90.000 spettatori, soprattutto giovani, ha assistito alle diverse iniziative presentate nel programma della manifestazione, dalle animazioni alle parate folkloriche, dalle attività ludiche e culturali alle serate di Gala Folkloriche.

Un successo quest’anno incoraggiato dal coinvolgimento di altre Città del Lazio in quella che, per i riconoscimenti nazionali ed internazionali acquisiti, rappresenta oramai una delle più importanti kermesse del folklore mondiale sia in Italia che nel mondo, portando a 14 i giorni totali della programmazione del Festival ed a 14 i Comuni che in quest’edizione hanno ospitato la manifestazione: Cori, Latina, Bassiano, Cisterna, Fondi, Pisterzo, Sermoneta, Sezze, Paliano, Piglio, Colleferro, Segni, Velletri e ROMA.

A Cori sono arrivati sette gruppi internazionali di ottimo livello artistico attentamente selezionati dall’Organizzazione del Festival con il supporto del CIOFF® mondiale (Conseil International des Organisations de Festivals de Folklore et d’Arts Traditionnels. ONG, presente in circa 100 Paesi del mondo, Partner Ufficiale dell’UNESCO). In particolare in quest’edizione 2014 il Festival ha accolto gruppi di primissima qualità provenienti dall’EUROPA: Bosnia & Erzegovina, dall’AMERICA: Bolivia, Canada (folklore delle Filippine), Messico, Stati Uniti d’America (folklore dell’Irlanda); dall’AFRICA: Egitto, Sud Africa; e naturalmente dall’ITALIA con gruppi del territorio delle regione Lazio: il Gruppo Folkloristico “I Turapitto” Città di Sezze, il Gruppo Fanfara Antica Città di Paliano, la Compagnia Rinascimentale “Tres Lusores”, gli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori e gli Sbandieratori del Leone Rampante di Cori.

Anche quest’anno a Cori e nel Lazio è tornato il mondo negli incantevoli scenari del Lazio, da Roma a Cori, dal Colosseo al Tempio d’Ercole, passando per i paesi dei monti Lepini, Prenestini ed Ernici, fino ad arrivare nelle splendide rovine medievali e giardino di Ninfa. Il Festival con la partecipazione di circa 400 giovani artisti propone in ogni edizione un importante appuntamento di danze e musiche della tradizione popolare di tutto il mondo. Questi giovani artisti incontrano nelle piazze, nelle strade, nelle case delle famiglie del territorio laziale, la gente, i giovani, i turisti, le persone anziane, portando spettacolo, cultura, simpatia, amore e solidarietà, con il nobile obiettivo di educare le persone alla Cultura della Pace.

Nonostante la crisi economica in atto ed in nome della cultura e dell’amicizia fra i popoli, la volontà degli organizzatori è stata ferma a non rinunciare al Festival, manifestazione che nel novembre del 2012 è stata riconosciuta dal CIOFF® mondiale, nell’assemblea di Parigi, in qualità di «CIOFF® International Festival», un evento che permette al Lazio ed alla Città di Cori di essere conosciuti in tutti i continenti.

Molto bene quest’anno le serate di gala e gli appuntamenti collaterali (Intercultura in Festa, le feste serali, la giornata dell’amicizia tra i popoli, la Messa solenne, il Traditional Games Day). Particolarmente apprezzate le novità programmate a Cori: la Parata Mondiale del Folklore, le animazioni presso i centri per anziani fragili, le visite guidate per la città, l’incontro con le diverse comunità etniche ed in particolare con la comunità Indiana, i progetti realizzati con le scuole all’insegna del dialogo interculturale.

Un’edizione da record, per il cui successo l’Organizzazione del Festival, costituita dal COMUNE DI CORI, dalle Associazioni “Festival della Collina” di Cori e “Latium” di Roma, dalla PRO LOCO CORI, si è sentita di ringraziare le associazioni “Tres Lusores” e Sbandieratori del “Leone Rampante” di Cori, l’Istituto Comprensivo Statale “Cesare Chiominto” di Cori, le Comunità etniche del territorio, i tantissimi giovani volontari e gli innumerevoli collaboratori. (foto di Edoardo Alessi e Luigi Sbandi)

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