Dita incrociate al Mof di Fondi, l’ad: “Controversia con la Regione chiusa entro fine anno”. Intanto arrivano 45mila euro per le pulizie, col servizio ancora in bilico

Dita incrociate al Mof di Fondi, l’ad: “Controversia con la Regione chiusa entro fine anno”. Intanto arrivano 45mila euro per le pulizie, col servizio ancora in bilico

Per scongiurare il nuovo stop delle pulizie al Mof, arriva un “contentino”. Martedì, la nuova comunicazione della ditta titolare dell’appalto, la Tecnoservizi Ambroselli, creditrice verso viale Piemonte di circa 300mila euro: non vedendo saldate, nell’ambito del piano di rientro del maxi debito, che prevede anche ulteriori 10mila euro al mese, due sostanziose fatture, dalla Ambroselli si minacciava di sospendere il servizio a partire da venerdì.

Come già in passato, alla “bussata” della ditta, per una cifra di quasi 100mila euro, è seguita una risposta dal Mercato. Da dove mercoledì mattina hanno comunicato ai diretti interessati di aver appena staccato un assegno da 45mila euro. Una mossa atta a favorire un ripensamento da parte dell’impresa di pulizie. Ripensamento che però, almeno per adesso, non c’è stato. L’impressione, sulla falsariga di quanto registratosi nei mesi precedenti, è comunque che alla fine, in un modo o nell’altro, l’allarme rifiuti – e gli annessi, eventuali problemi igienici – andrà a rientrare.

Se non altro perché, braccato da creditori di ogni sorta, dal Mof si fa il conto alla rovescia per chiudere una volta per sempre l’annoso contenzioso con la Regione, che dopo tanta incertezza pareva essere alle spalle con l’emissione del lodo arbitrale, impugnato però dai vertici del Mercato. Questa volta, potrebbe essere quella buona. “Sono in via di conclusione gli ultimi dettagli – scrive l’ad di viale Piemonte Enzo Addessi – che dovrebbero portare entro fine anno alla risoluzione definitiva della questione (questo almeno è l’impegno concreto assunto dalla Regione che io stesso credo effettivamente reale), che finalmente consentirà all’ente gestore di recuperare la naturale tranquillità economica e finanziaria e soprattutto consentirà di porre fine alle tensioni sin qui accumulate e ridare slancio al complessivo sistema imprenditoriale del Mof”.

Intanto, proprio per discutere delle varie problematiche del Gigante verde dell’ortofrutta, a giorni il sindaco Salvatore De Meo incontrerà – finalmente – il governatore Nicola Zingaretti, che l’ha convocato per un incontro a tema alla Pisana, il prossimo 3 novembre. “Quella del presidente Zingaretti è una dichiarazione di disponibilità che non possiamo che raccogliere con piacere”, ha detto, “con l’auspicio che da ciò possa scaturire una condivisa decisione per rilanciare il Mof, una delle eccellenze della Regione Lazio”.

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