Fondi, sopralluogo nell’ex discarica: fusti sospetti nel mirino

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*Dalla semplice immondizia, all’ipotesi dei fusti tossici*

Un insieme di fusti sospetti, abbandonati chissà quando e da chi nel perimetro dell’ex discarica di Fondi, nella località periferica di Quarto Iannotta. Contenitori di presunte sostanze chimiche potenzialmente pericolose, e che, pare dopo una segnalazione del Comune, sono finiti al centro di specifici accertamenti tecnici. Sulla cui effettiva natura, al momento, onde evitare allarmismi magari ingiustificati, in attesa delle risultanze delle analisi si mantiene il massimo riserbo.

Comunque sia, per lunghe ore, i fusti finiti nel mirino sono stati oggetto di un accurato sopralluogo avvenuto a partire dalla prima mattinata di mercoledì. Sul posto, col supporto della polizia locale e sotto lo sguardo attento degli incaricati del settore comunale Ambiente, si sono portati, tute protettive e mascherine alla mano, gli specialisti dei vigili del fuoco organici al reparto Nucleare, batteriologico, chimico e radiologico di Latina.


Un intervento, il loro, che lascia difficilmente spazio ad interpretazioni: fondata o meno, l’ipotesi è che in quegli anonimi contenitori ci sia – o ci sia stato, in caso di perdite e danneggiamenti – qualcosa di anomalo. Sostanze tossiche o comunque dannose che, nel caso, avrebbero potuto ulteriormente compromettere le falde della ‘terra di nessuno’ rappresentata da Quarto Iannotta. Un’area oggetto per decenni di abbandoni indiscriminati di rifiuti di ogni genere, continuati quasi senza sosta nonostante la chiusura della vecchia discarica comunale oggi tornata agli onori delle cronache risalga ormai alla metà degli anni Ottanta.