Formia, amministrazione “irregolare”. La relazione shock del segretario comunale

Formia, amministrazione “irregolare”. La relazione shock del segretario comunale

Un’azione amministrativa “irregolare”. L’azione del governo comunale a Formia, guidato dal sindaco Sandro Bartolomeo, viene così definita dalla segretaria comunale Anna Lecora. La valutazione è riportata nella relazione di controllo sull’attività amministrativa prevista dall’articolo 8 del regolamento dei controlli che fino all’anno scorso secondo la legge andava redatta con cadenza semestrale. Una relazione molto dura che in particolare relativamente a un paio di passaggi non lascia spazio a interpretazioni relativamente alla presenza di irregolarità degli atti amministrativi. La relazione è stata protocollata nel marzo scorso e inviata per conoscenza, come da normativa, anche alla Corte dei Conti.

*Il sindaco Sandro Bartolomeo e il presidente del Consiglio comunale Maurizio Tallerini*

*Il presidente del Consiglio comunale Maurizio Tallerini*

Eppure sul sito del Comune di Formia è apparsa solo qualche giorno fa. Peraltro lo studio sulla regolarità degli atti amministrativi andava spedito per conoscenza, e in particolar modo per il tramite del presidente del Consiglio comunale Maurizio Tallerini, anche a tutto il Consiglio comunale. Stranamente ad oggi, dopo ben due solleciti da parte della segreteria comunale, alcun consigliere ha mai ricevuto copia della relazione. Il motivo non si conosce, anche se viene da pensare che i contenuti siano particolarmente scomodi da digerire e forse prestano il fianco all’opposizione consiliare. Ma quali sono i contenuti? In buona sostanza la segretaria, che va ricordato è anche la garante della trasparenza e della legittimità di tutti gli atti di governo, ha preso in esame 71 atti amministrativi su un totale di oltre 700 relativi al periodo considerato, ovvero il secondo semestre del 2013, che rappresentano un campione del 10,11 percento del totale. Di questi circa la metà presentano violazioni rispetto alle normative vigenti di riferimento. Una consuetudine anomala e preoccupante.

*L'ex segretario comunale di Formia Alessandro Tafuri*

*L’ex segretario comunale di Formia Alessandro Tafuri*

In particolare le violazioni riguardano il più delle volte gli affidamenti, spesso riconosciuti direttamente, pur senza presentare i parametri propri alla legittimazione di un affidamento diretto, appunto. Irregolarità al codice degli appalti, sulle procedure aperte, ma anche dal punto di vista contabile relativamente agli impegni di spesa riportati in maniera lacunosa o scorretta. Insomma un panorama inquietante. A questo va aggiunto che i precedenti sei mesi da prendere in considerazione, ovvero il primo semestre del 2013, nonostante la legge sia in vigore dal 2012, non sono stati oggetto di alcuna relazione da parte del precedente segretario comunale Alessandro Tafuri.

formia comune slideMa quali sono i passaggi più interessanti? “Dall’analisi degli atti – afferma il segretario comunale – sono emerse irregolarità che si possono imputare al mancato rispetto della normativa o ad interpretazioni differenziate delle norme sia sul piano amministrativo che su quello contabile”. E ancora: “Dal punto di vista della verifica della coerenza con le leggi, i regolamenti dell’ente, gli indirizzi di governo e le direttive interne sono state riscontrate alcune anomalie. Analogamente è stata verificata la correttezza e regolarità degli atti rispetto alle procedure ed alla correttezza formale nella redazione degli stessi. Nell’attività di controllo e nelle note delle singole schede si è cercato di suggerire ai dirigenti dei settori modalità operative più rispondenti alla normativa vigente”.

Il link della relazione: http://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/export/sites/default/_gazzetta_amministrativa/amministrazione_trasparente/_lazio/_formia/150_con_ril_amm/2014/0010_Documenti_1410177034742/1410177036644_relazione_semestrale_controllo_amministrativo_formia_.pdf

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