Cisterna, San Valentino con meno servizi: restano chiusi anagrafe e sportello Acqualatina

Uffici Decentrati San ValentinoA San Valentino chiudono i distaccamenti degli uffici di Acqualatina e della anagrafe comunale.

Un problema di personale, sembra, che mette in allarme il Comitato giovani di San Valentino, sempre attento sulle questioni che riguardano il grande quartiere popolare.


Dalla primavera scorsa (praticamente subito dopo le elezioni), presso gli uffici di via Aldo Moro dove un tempo c’era la chiesa, non sono più attivi gli sportelli della società che gestisce il servizio idrico e dell’anagrafe, che con l’amministrazione Merolla erano stati distaccati insieme alla Polizia locale.

Un problema per i circa ottomila residenti del quartiere che perdono servizi importanti, in controtendenza con il lento (ma costante) processo di ricucitura del tessuto urbano della città. Da anni infatti, si parla di avvicinare il più grande quartiere di Cisterna al centro ed, in effetti, negli ultimi anni qualcosa di buono in questo senso era stato fatto.

Tutto questo si somma alla questione trasporto pubblico, ancora carente da quelle parti, per un quartiere a soli meno di 4 chilometri dal centro che non riesce ancora a scrollarsi di dosso l’impostazione periferica originaria.

E così, i giovani di San Valentino, coordinati da Massimo Morici e Jacopo Mariani (rispettivamente presidente e vice presidente del gruppo civico), da settimane hanno intrapreso l’ennesima battaglia sul web, raccogliendo decine di messaggi di sostegno.

L’appello, come sempre, è rivolto all’amministrazione comunale, alla quale si chiede di fare attenzione anche a questo: “Chiediamo una risposta concreta dal Sindaco – dice Morici – su questi ed altre questioni che penalizzano i residenti di San Valentino. Segnalammo della chiusura degli uffici decentrati già nel maggio scorso. L’amministrazione Merolla ci assicurò che le cose sarebbero tornate a funzionare subito dopo le elezioni. Ora le elezioni ci sono state ma gli uffici sono ancora chiusi. Per questo sollecitiamo la nuova amministrazione a darci un segnale”.