Formia “A passo lento”, meditazione e riscoperta di luoghi dimenticati

10704016_10204755674594376_6296217719411307815_n“A passo lento”. Brevi escursioni guidate alla riscoperta di luoghi dimenticati dove poi dedicarsi in gruppo alla meditazione. E’ la prima di una serie di iniziative gratuite attivate sin dall’ultimo week end dall’associazione culturale “Leggendarie”, centro culturale inaugurato lunedì in via Vitruvio a Formia.

E sabato scorso, presso l’info point di Gianola, si sono ritrovati in diversi tra curiosi e associati per affrontare un percorso di novanta minuti di cammino all’interno del Parco regionale di Gianola con  tappa a Porto Cofaniello. Prossimo appuntamento a Maranola.


10653395_10204755666114164_3205656858462635768_n“L’alba e il tramonto sono i momenti di maggiore energia in cui la mente riesce ad essere calma e serena – racconta Elvira Di Maccio -. E proprio in queste ore abbiamo pensato di riscoprire i nostri luoghi, a passo lento, regalandoci la possibilità di conoscerne la storia attraverso una guida, imparando a comunicare con la nostra parte più profonda attraverso la meditazione di mettā”.

Così invece, in forma di diario, ha raccontato la mattinata Maria Giulia Ronzani, l’altra referente dell’iniziativa.

984200_10204755672594326_4739189252216849687_n“Sabato 20 settembre 2014 ore 7,45 …Si parte. Siamo all’interno del parco archeologico – naturalistico di Gianola dove l’aria settembrina del primo mattino, dopo aver raccolto dal mare e dalla macchia ogni loro più recondito profumo, li armonizza nella sua frescura per avvolgerci in questa splendida escursione. Le sacre querce lasciano filtrate tenui raggi di sole che ci accompagnano fino al “Porticciolo Romano ” che altro non è se non una delle due piscine della villa di Mamurra Vitruvio.

946420_10204755673794356_679403871237183918_nSaliamo per un sentiero a sinistra del porticciolo ma la folta macchia mediterranea ci ostrusce la vista del mare di cui, però, sentiamo il forte infrangersi delle onde. Camminiamo in attesa di qualcosa di bello.

Ed eccolo il “bello” anzi, a dirla tutta, è proprio bellissimo il panorama che appare ai nostri occhi: le rocce silicee si distendono verso un mare meravigliosamente azzurro e capriccioso che scaglia le sue giovani onde contro di loro donando alla costa misteriose grotte, piattaforme e faraglioni.

1488257_10204755667994211_7884823932691374491_nIl sole gioioso osserva e, baciando le onde una ad una, dona a questo angolo di paradiso il suo più bel sorriso.

10670201_10204755668634227_4651867807621865484_nPiù in alto, da una minuscola dolina, un soffio di vento che, ritmato dall’infrangersi di un’onda, trapela dal sottosuolo donando un tremolio ai fiori circostanti.

La roccia sembra vivere attraverso il suo respiro. Tutto appare magico.

10351662_10204755671554300_3953983980848430693_nProseguiamo e Porto Cofaniello ci accoglie donandoci una vista mozzafiato della costa.

10671263_10204755670034262_6137283305297862683_nEccoci ora sul lato sinistro del porticciolo, siamo su un prato e davanti i nostri occhi abbiamo la vastità della baia in tutta la sua completezza fino a Gaeta. Non esiste altro suolo più specifico per captare tutta l’energia e la serenità che questo luogo ci infonde.

10614161_10204755675394396_1397505179170579286_nSeduti sulla terra iniziamo la meditazione. Elvira è davanti a noi per condurre la lezione: le tensioni scompaiono, la mente si libera e ciascuno di noi avverte sicurezza e solidità. Nei suoi movimenti la giovane maestra sembra danzare con l’Universo portando in noi la sua armonia”.