Aprilia in marcia per l’ambiente e contro la discarica

marciaUna marcia silenziosa, a dire il vero poco partecipata ma dal profondo significato. Questa mattina decine di persone si sono ritrovate davanti alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo per un corteo contro la discarica di Lazzaria, nel comune di Velletri ma molto vicina a Carano. La marcia si è svolta in contemporanea con l’appuntamento mondiale contro il surriscaldamento terrestre. Ad Aprilia, però, questa marcia ha assunto un carattere locale che certamente potrebbe pregiudicare molto di più le vite dei cittadini di Aprilia.

Dopo la benedizione del vice Parroco di Santi Pietro e Paolo il corteo è partito con in prima fila i bambini con in mano una mela verde che simboleggia l’evento e dietro un striscione che recitava “No alla discarica di Lazzaria”.


La manifestazione è stata organizzata da liberi cittadini, coordinati da Antonio Pierri e Gianluca Luongo. Presente anche l’assessore all’ambiente Alessandra Lombardi e il consigliere d’opposizione Vincenzo La Pegna. Tra i partecipanti, persone con le magliette dei grillini apriliani ed il comitato di quartiere Carroceto. A garantire la sicurezza dei partecipanti, che dalla chiesa del Quartiere Primo sono giunti in tarda mattinata in piazza Roma, i Carabinieri, la Protezione Civile, la Polizia Locale.

Il tema ambientale in questi giorni è stato al centro di un altro appuntamento che si è tenuto sabato a Campoverde, con una decina di comitati di quartiere apriliani che si sono dati appuntamento per lamentare l’assenza delle Istituzioni a tutti i livelli sulla questione rifiuti. Aprilia si sente “accerchiata” da discariche, impianti biogas e biomasse, Kyklos, Rida, turbogas: tutto questo senza riuscire a trovare risposte da parte della politica, che si rimbalza le responsabilità su chi debba prendere le decisioni. Intanto però il territorio a sud della città è assediato ed i residenti si sentono presi in giro: senza servizi, senza risposte e con persistenti cattivi odori, camion che sversano percolato in strada.