Sapa, sindacati divisi sul possibile acquirente

sapa privernoUn investitore si è affacciato all’orizzonte Sapa. O almeno questo è quanto ha fatto sapere l’Ugl nei giorni scorsi, una situazione da prendere con le pinze ma che comunque costituisce una novità importante. Tuttavia la Fiom non sembra convinta di quanto sta accadendo ed invita sostanzialmente a non dare false illusioni agli operai. In una vicenda, quella sul possibile acquirente del sito di Fossanova, di cui si sa ancora poco, una cosa è certa: i sindacati si sono spaccati ancora. Quale linea appoggeranno questa volta i lavoratori? Riportiamo comunque la nota della Fiom provinciale:

“E’ quantomeno offensivo, nei confronti dei lavoratori, quello che sta emergendo sulla stampa in merito ad un “presunto” imprenditore che ha mostrato interesse nell’acquisire lo stabilimento di Fossanova. Da prima una dichiarazione del segretario dell’UGL Metalmeccanici di Latina (Giuseppe Giaccherini) che annuncia l’avvenuto incontro nella sede di Unindustria di Latina, alla presenza del Presidente Miraglia, descrivendo, anche in assemblea con i lavoratori, i dettagli di un piano industriale di riconversione del sito compreso quello di riassunzione dei lavoratori ex Sapa.


sapaUn minuto dopo la “parziale” smentita dello stesso Miraglia e dichiara che Unindustria si solo limitata a mettere in contatto i due soggetti, dissociandosi da quanto riportato dalla stampa, mentre dalla direzione Sapa tutto tace. Tra i due qualcuno non è corretto e sta utilizzando la disgrazia dei lavoratori della Sapa che hanno perso il posto di lavoro per pura propaganda. Visto la delicatezza della situazione prima di dare notizie infondate, o comunque non supportate dalla concretezza dei fatti, bisognerebbe riflettere attentamente ed essere “eticamente” corretti con i lavoratori, se si ha la presunzione di rappresentarli, per non dare false speranze a cittadini che, avranno pur perso il posto di lavoro ma non hanno perso la dignità, perché è per quella dignità non persa che dal 7 di luglio sono in presidio all’interno dello stabilimento.

La partita non è finita e martedì sera alle 18,00 con tutti i sindaci, che in questa partita hanno dimostrato lealtà a quei loro concittadini, faremo un’assemblea per aggiornare la vertenza e costruire iniziative da mettere in campo a fiche questa partita non sia persa. Il Sindacato dal greco: Syn insieme e Dike giustizia è ancora una parola nobile e non permetteremo che improvvisati sindacalisti la infanghino speculando sulla sofferenza dei più deboli”.