Organismo di tutela di utenti e consumatori chiede chiarimenti ad Acqualatina sul “deposito cauzionale”

acqualatinaCom’è noto, Acqualatina S.p.A., in applicazione della Deliberazione n. 86/2013 dell’AEEGSI con i cicli di fatturazione in corso richiede agli utenti del Servizio Idrico Integrato siti nel territorio di sua competenza l’aggiornamento del deposito cauzionale.

Tale richiesta, in base a quanto assicurato presso la sede dell’ATO4 dal legale rappresentante del Gestore del S.I.I. al Presidente dell’OTUC e a quello della Consulta Provinciale degli Utenti e Consumatori, prevede la contemporanea restituzione con gli interessi legali maturati agli utenti che abbiano a suo tempo versato detto deposito al precedente gestore.


A tal proposito, per ciò che concerne codesto comune, il Verbale di consegna sottoscritto tra il sindaco pro-tempore di codesto Ente, l’ATO4 e Acqualatina S.p.A. in data 20.12.2002 prevede che “gli importi dei depositi cauzionali, relativi ai contratti di fornitura idrica versati al Comune di Formia entro il 31.12.2002 rimangono temporaneamente acquisiti al bilancio dell’Ente Comunale per eventuali richieste di restituzione che saranno versate dagli aventi diritto”.

Ciò stante si chiede di conoscere con ogni consentita urgenza:

1) a quanto ammontava il deposito cauzionale trattenuto presso codesto Ente;

2) se detto deposito sia stato integralmente restituito agli utenti che l’avevano versato a codesta amministrazione o, in caso contrario,

3) a quanti non sia stato restituito;

4) quali azioni abbia posto a suo tempo in essere il comune di Formia per informare la cittadinanza interessata che poteva richiedere la restituzione di quanto versato all’Ente;

5) se il citato deposito cauzionale sia stato successivamente versato ad Acqualatina S.p.A. ed in quale misura, ivi comprendendo anche il numero di utenti ancora interessati alla restituzione;

6) se sia stato trasmesso ad Acqualatina S.p.A. un database contenente i nominativi degli utenti che avevano versato il deposito cauzionale e non ne avevano richiesto la restituzione, oltre al singolo importo e la data di versamento nella casse dell’ente.

Si resta in attesa di conoscere urgentemente i dati richiesti e si ringrazia per la cortese collaborazione.