Terracina Book Festival, V edizione: cronaca di un successo di qualità

tbfA leggere i commenti su Facebook e Twitter si intuisce subito, ma è stato passando di persona fra le centinaia di spettatori in Piazza Municipio (oltre 500 persone nella tre giorni) e ascoltando i loro commenti che si capisce appieno il successo della quinta edizione del Terracina Book Festival: “qualità” è la parola più utilizzata da pubblico e addetti ai lavori.

Certo, bastava leggere i nomi dei personaggi che si sarebbero alternati sul palcoscenico del teatro romano, dall’inviato principe del Tg1 Pino Scaccia alla giornalista Giuliana Sgrena, dalla voce storica della Rai Alberto Lori alla Presidente della Commissione Cultura On. Silvia Costa, ma anche intuendo gli argomenti trattati, dalla Mafjia Russa alla guerra in Siria, dalla musica di Puccini all’omicidio di Giancarlo Siani da parte della camorra. E poi bastava guardarsi intorno, vedere la bibliolibreria circondata di avidi lettori (record di vendite per la Innuendo Editore, giovane casa editrice made in Terracina), gli occhi curiosi del pubblico sulla mostra fotografica “Il vecchio Ospedale” o sulle sculture dell’artista Natalino Brusca, gli stand con le tante associazioni fra le quali Libera, Alfredo Fiorini, Maison Babel, Rete Solidale e Musicoreando: sì, perché il TBF è anche arte, impegno sociale, integrazione e solidarietà. “Siamo soddisfatti” ci dicono i due organizzatori Massimo Lerose e Andrea Giannasi “perché per noi fare il TBF, che è uno dei 7 festival che organizziamo in giro per l’Italia, è come arare un campo; gettiamo dei semi e li coltiviamo con amore.tbf1


Poi il tempo darà i suoi frutti. E quest’anno abbiamo fatto un raccolto abbondante e di qualità. e ognuno porterà a casa quello che più gli piace… tutto a km 0! Terracina non è un campo arido… è solo da rizollare! Quindi basta avere un ottimo aratro… e due buoi cocciuti come noi a cui piace lasciare solchi ovunque passino!” Ci piace finire riportando uno dei tantissimi commenti alla manifestazione apparsi sulla pagine del TBF che fa comprendere appieno l’amore del pubblico: “E per la quinta volta il Terracina Book Festival si conferma come un bene comune, un piacere necessario… sempre più necessario!”

tbf2Merito e applausi a tutti i partecipanti ai concorsi ‘Poeti a duello’ e ‘Si scrive Terracina’, vinti rispettivamante da Angelo Marzullo, Elvio Ceci e Matteo Iaboni, l’altro da  Donatella Massarone, Ada Marrocco e Giuseppe Recchia. Premio speciale ‘Genesio Cittarelli’ alla terracinesità per Ilaria Giuliani.